Come disegnano i bambini?

Visto che su Portale Bambini siamo dei grandi appassionati di arte, abbiamo deciso di indagare sui disegni dei bambini. Come e quando iniziano a disegnare? Cosa rappresentano? Un po’ di curiosità e tante informazioni utili per i genitori!



A che età un bambino prende in mano carta e penna?

Dai 12 mesi in poi si verificano i primi tentativi di tracciare dei segni; questi continuano per tutto il secondo anno di vita. Tuttavia, è prematuro parlare di disegno: questi scarabocchi infatti non vogliono rappresentare oggetti reali, bensì sono frutto del piacere di lasciare tracce su un foglio.

CURIOSITA’: un bambino di due anni si serve già di numerosi simboli nella comunicazione gestuale e nel gioco; tuttavia, non è ancora in grado di interpretare una figura come qualcosa che sta a significare altro (per intenderci, non capisce che un disegno dell’orso è una rappresentazione dell’orso vero e proprio).

Come si passa dagli scarabocchi ai disegni?

Dai 3 anni in poi il bambino comincia a servirsi di modelli, da immortalare su carta. I suoi scarabocchi adesso sono veri e propri disegni, tentativi di rappresentare qualcosa. Da quel momento in poi le abilità si evolveranno fino a rappresentare figure complesse; c’è notevole variabilità tra i vari bambini nei tempi di apprendimento.
Il bambino, una volta scoperte le potenzialità dei segni grafici, deve costruire un sistema di denotazione, ovvero costituire una corrispondenza tra segni e oggetti (ad esempio, un tratto per rappresentare un braccio, un ovale per la testa e così via).

Dopo i 4-5 anni, nel corso della fanciullezza, diventa più frequente l’uso di contorni continui, che delimitano più parti di una figura (mentre tra i 3-4 anni le figure vengono costruite “a blocchi”).

CURIOSITA’: diversamente dal linguaggio, che si sviluppa su base innata, il disegno richiede un apprendimento; questo però è piuttosto semplice ed avviene in modo spontaneo, senza bisogno di insegnanti o istruzione formale, spinto perlopiù dalla curiosità e dal piacere del bambino.

Il disegno è universale?

Non proprio: anche se in tutte le culture i bambini fanno uso del disegno, il suo sviluppo dipende dall’ambiente. Crescere in un ambiente ricco di stimoli visivi produce schemi grafici migliori rispetto a chi non ha simili opportunità.
Questo può essere un suggerimento interessante per i genitori: fornire ai vostri bambini libri illustrati, immagini da colorare e tante, tante foto svilupperà in loro una maggior motivazione al disegno, determinando di conseguenza un incremento delle loro abilità.

Portale Bambini consiglia: 

Regalate pennarelli e matite ai vostri bimbi, incentivate i loro sforzi nel disegno e nell’arte in generale; le attività espressive aiutano ad interpretare la realtà, rivelandosi strumenti utili per una crescita serena.
Sul nostro portale trovate una sezione di DISEGNI ASTRATTI DA COLORARE, adattissimi per i primi esperimenti dei più piccoli




Questo articolo riprende studi scientifici e ricerche tratti da: Berti, Bombi, Corso di Psicologia dello Sviluppo, Il Mulino, 2005, con l’intento di fornire informazioni e approfondimenti sull’infanzia e sullo sviluppo dei bambini. Benché vi siano autori e teorie in disaccordo con quanto proposto, numerosi dati empirici supportano la veridicità di quanto affermato. 

A cura di Matteo Princivalle