I NOSTRI BAMBINI NON SANNO PIU’ FARE LE BARCHETTE DI CARTA

Recentemente, l’Heart of England Foundation NHS Trust ha pubblicato un documento che mette in guardia contro le carenze sensoriali e motorie sempre più evidenti nei bambini. La dottoressa Sally Payne punta il dito contro la tecnologia, ma anche contro le attività che hanno sostituito le tradizionali attività con cui i bambini si intrattenevano un tempo.

I bambini, oggi, non sanno più costruire una barchetta di carta, attività in cui eccellevano i nostri genitori e i nostri nonni. Questi giochi sono stati sostituiti da smartphone e tablet, ma così si perdono abilità motorie essenziali. Prendere in mano una penna o scrivere su un quaderno non sono attività scontate. Richiedono un gran numero di competenze e abilità, che un tempo i bambini sviluppavano in modo autonomo e naturale.

Il problema, dicono i ricercatori, è anche fisiologico: spesso la diagnosi a cui si arriva è uno sviluppo muscolare insufficiente a consentire un corretto sviluppo delle abilità di scrittura. Questi deficit, che nascono a livello fisico, finiscono per intaccare poi la sfera dello sviluppo cognitivo: un bambino che fatica a scrivere apprende più lentamente e con più difficoltà degli altri.

Correre ai ripari non è facile: la tecnologia fa parte delle nostre vite e spesso siamo noi adulti i primi a trascorrere le ore con uno smartphone tra le mani. Sicuramente, trasformare la propria casa in un laboratorio creativo è una buona idea: colorare, ritagliare e manipolare i materiali sono attività di cui i bambini hanno bisogno per un corretto sviluppo psico-fisico.
Se ti serve un’idea, scopri la nostra raccolta di lavoretti creativi: troverai centinaia di proposte con tecniche e materiali diversi. E non dimenticare che i bambini dovrebbero spendere del tempo ogni giorno all’aria aperta, a giocare con gli amici.