I ragazzi che giocano a Fortnite sono più gentili degli altri

I videogiochi sono da sempre una fonte di grandi preoccupazioni per i genitori, oltre che il bersaglio di infinite critiche. Ma queste preoccupazioni sono fondate?

Recentemente, un team di ricercatori israeliani ha condotto uno studio per indagare gli effetti sulla socialità dei ragazzi del più chiaccherato fra i videogiochi: Fortnite, il gioco multigiocatore in cui i partecipanti – singoli o squadre – devono eliminarsi a vicenda.

Lo studio, intitolato “The Fortnite social paradox“, aveva lo scopo di indagare gli effetti del gioco sulla socialità dei ragazzi, per verificare l’impatto dei videogiochi violenti sul comportamento dei bambini e degli adolescenti.
I ricercatori hanno suddiviso 845 bambini in due gruppi: il primo destinato a Fortnite, il secondo a Pinball. Ciascun gruppo era a sua volta diviso in due sottogruppi: uno in cui i ragazzi giocavano in squadra e l’altro in cui giocavano da soli.

In seguito, ai ragazzi è stato chiesto di aiutare delle persone e di compiere delle piccole azioni socialmente utili.
A sorpresa, i ragazzi che avevano giocato a Fortnite, si sono rivelati quelli più propensi ad aiutare gli altri e hanno dimostrato un grado maggiore di benessere psicologico.

Questo studio è piuttosto interessante, perché permette di sfatare il mito – ormai consolidato – secondo cui i videogiochi violenti porterebbero a condotte antisociali e a un deterioramento generale del comportamento.

Al contrario, secondo i ricercatori, il contenuto formale di un videogioco non è molto importante e non è assolutamente predittivo della condotta dei ragazzi. Anzi, giocare ad un gioco violento collaborando con altri giocatori sarebbe un incentivo ai comportamenti prosociali.

Un discorso a parte merita il tempo da dedicare ai videogiochi, che deve essere limitato (così come il tempo dedicato a qualunque altra attività). Purtroppo, i videogiochi moderni sono talmente ben progettati da indurre i giocatori in un circolo vizioso che nel medio e lungo termine può degenerare nella dipendenza digitale, un problema serio e reale.

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Fonte: The Fortnite social paradox, su www.sciencedirect.com