Il gelato sospeso: iniziativa solidale per pagare un gelato ai bambini meno fortunati

Anche quest’anno l’associazione Salvamamme, impegnata a sostenere le madri in condizioni socio-economiche difficili, ha lanciato l’iniziativa del gelato sospeso. Ispirata dal caffè sospeso napoletano, l’usanza di lasciare un caffè pagato per chi non può permetterselo, il gelato sospeso funziona allo stesso modo: i clienti delle gelaterie aderenti avranno la possibilità di pagare un gelato per i bambini in condizioni difficili, che altrimenti non se lo potrebbero permettere.

Il “gelato sospeso”, dal 2015 al 2017 ha coinvolto 433 gelaterie in 20 regioni italiane e 409 città. I gelati sospesi donati ai bambini bisognosi sono stati oltre 100000. Sono numeri importanti, destinati a crescere ancora in una catena di solidarietà. Per le gelaterie è semplice aderire: è sufficiente comunicare la propria intenzione all’associazione Salvamamme (questa la pagina di contatto), in modo tale da ricevere i materiali stampabili, indicazioni precise per i clienti e un barattolo in vetro in cui conservare il corrispondente dei gelati sospesi pagati.

Per contribuire alla promozione di questa iniziativa possiamo compiere due azioni differenti: la prima, pagare un gelato sospeso nella nostra gelateria di fiducia (se è già aderente al progetto); la seconda, se la nostra gelateria di riferimento non aderisce al progetto, farglielo conoscere e coinvolgerli nella partecipazione che, ricordiamo, è gratuita. Per le gelaterie sarà una buona occasione per promuoversi, dal momento che Salvamamme compila e mantiene aggiornato l’elenco di tutte le gelaterie aderenti al progetto.

FONTI