IL GIOCO DEL SACCO PIENO E DEL SACCO VUOTO

Il gioco del sacco pieno e del sacco vuoto è un gioco di movimento e di concentrazione che si può proporre ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Si tratta di un gioco molto importante per allenare la concentrazione dei ragazzi, abilità che viene messa a dura prova dall’avanzata senza precedenti del digitale.

SACCO PIENO E SACCO VUOTO: REGOLE

Questo gioco può essere proposto a gruppi da 7-8 bambini fino a 205-30. Occorre uno spazio in cui disporsi in riga.

  • I bambini si dispongono in riga di fronte all’insegnante o all’animatore;
  • l’animatore utilizza tre diversi comandi: sacco pieno, sacco vuoto e sacco mezzo;
  • i bambini devono muoversi secondo i comandi: 1) se il comando è sacco pieno, devono mettersi in piedi, allargando le braccia imitando la forma di un sacco pieno, 2) se il comando è sacco vuoto, devono abbassarsi abbracciando le ginocchia con le braccia, 3) se il comando è sacco mezzo i bambini devono inginocchiarsi “a metà”, abbassandosi solo un poco;
  • se un bambino sbaglia un comando, viene eliminato.

Questo gioco può sembrare semplice. Tuttavia, dopo i primi comandi la velocità aumenta e per i bambini, seguire le indicazioni diventa più difficile. Se stai cercando qualche suggerimento per rendere il gioco del sacco pieno e vuoto più interessante, prova questi “trucchetti”:

  • accompagna i comandi con il tono di voce: fai la voce grossa quando dici “sacco pieno” e abbassala tono quando dici “sacco vuoto”. In questo modo, puoi trarre in inganno i giocatori utilizzando un tono di voce che non si aspetterebbero (ad esempio, dicendo “sacco pieno” con la voce bassa);
  • imita tu stesso il comando che dici. In questo modo, puoi trarre in inganno i giocatori muovendoti in un modo ma ordinando il comando opposto (ad esempio, puoi abbassarti mentre dici “sacco pieno”).

Perché questi elementi di distrazione funzionino nel modo giusto, occorre spiegare ai ragazzi, in modo molto chiaro, che loro dovranno sempre seguire il comando verbale e non il tono della voce o i movimenti.

ALTRI GIOCHI DA PROPORRE A SCUOLA