Il pensiero è come un gomitolo arrotolato su se stesso: lasciamolo libero di correre

Gauguin, P. (1894). Jour de Dieu

In questo brano troviamo una bellissima metafora sul pensiero che viene paragonato ad un gomitolo da srotolare: il filo non può essere completamente dipanato senza l’aiuto di qualcuno che ci ispiri e ci sproni. È vero che la forza va trovata dentro di noi, ma è altrettanto vero che nessuno è perso, se c’è qualcuno che crede in lui.

Tratto da: Saramago, J. (2010). Il vangelo secondo Gesù Cristo. Feltrinelli

Mille volte l’esperienza ha dimostrato, pure con gente non particolarmente incline alla riflessione, che la maniera migliore di arrivare a una buona idea è quella di lasciare libero il pensiero secondo le proprie inclinazioni, seppur sorvegliandolo con un’attenzione apparentemente distratta, quasi fingendo di pensare ad altro, e d’improvviso lo si coglie alla sprovvista, balzando come una tigre sulla preda. […]
In fin dei conti il pensiero, lo hanno già detto altri, o forse anch’io, è come un grosso gomitolo di filo arrotolato su se stesso, lento in alcuni punti, in altri stretto fino alla soffocazione e allo strangolamento, è qui, dentro la testa, ma è impossibile conoscerne tutta l’estensione, bisognerebbe srotolarlo, tenderlo e infine misurarlo, ma questo, per quanto lo si tenti, o si finga di tentarlo, non si può fare da soli, senza aiuto, dev’esserci qualcuno che un giorno venga a dirti dove tagliare il cordone che lega l’uomo al suo ombelico, dove legare il pensiero alla sua causa.

Se vi va, potete provare il nostro laboratorio di educazione creativa denominato “L’albero dell’autostima”: si tratta di un esercizio di focalizzazione e visualizzazione. Noi abbiamo realizzato un albero dell’autostima e della fiducia in se stessi da colorare. Se preferite, potete disegnare il vostro albero o utilizzare uno dei nostri disegni di alberi; non c’è alcuna differenza.
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