Il pipistrello e le donnole

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Il pipistrello e le donnole

Favola di: Esopo

Un pipistrello si posò a terra e fu catturato da una donnola, che minacciava di ucciderlo.
“Ti supplico”, le disse il pipistrello in lacrime, “non ammazzarmi”.
“Ma io odio gli uccelli” rispose la donnola, “e tu voli, proprio come un uccello. È per questo motivo che voglio ucciderti”.
“No, no: ti sbagli. Io non sono un uccello, ma un topo. Guarda bene: non vedi che ho le orecchie e che il mio corpo è coperto di pelo invece che di piume?”
La donnola si convinse e lo lasciò andare.

Qualche tempo dopo, il pipistrello si posò a terra e fu catturato da un’altra donnola. Anche questa donnola voleva ucciderlo.
“Ti supplico” disse, “risparmiami la vita”.
“Ma io odio i topi” rispose la donnola, “e tu sei un topo. È per questo motivo che voglio ucciderti”.
“No, no: ti sbagli. Io non sono un topo, ma un uccello. Osservami bene: ho le ali! Hai mai visto un topo con le ali?”
Anche questa volta la donnola si convinse e lo lasciò andare.

Morale: Per risolvere i problemi, dobbiamo imparare a scegliere ogni volta la strategia più adatta.

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