Il regno macedone

Il regno macedone si estendeva a Nord della Grecia. La Macedonia era coperta di vaste foreste da cui si ricavava legname; vi erano miniere d’oro e di metalli e pianure fertili ed estese. Questa posizione favorevole permise alla civiltà macedone di prosperare.

1.1 Il regno di Filippo II

Un sovrano macedone, Filippo II, decise di espandere il suo regno trasformandolo in uno Stato potente. Dopo aver costituito un esercito ben addestrato, conquistò tutta la Grecia: la civiltà greca infatti era indebolita dalle guerre tra polis e non riuscì a tenere testa ai soldati macedoni.

Filippo II aveva intenzione di conquistare anche la Persia, espandendo il regno macedone in Asia Minore, ma fu assassinato da una delle sue guardie del corpo prima di organizzare la spedizione.

1.2 Il regno di Alessandro Magno

Dopo la morte di Filippo II salì al trono suo figlio Alessandro. Nonostante la giovane età (diventò re a soli vent’anni), Alessandro sconfisse i Persiani e conquistò il loro regno. Grazie alla sua abilità di comandante e alla potenza dell’esercito macedone Alessandro conquistò tutta l’Asia Minore, l’Egitto, la Siria e la Palestina e si spinse verso Est, fino all’India. Queste conquiste valsero al re il nome di Alessandro Magno, che significa “Alessandro il Grande”.

Alessandro morì improvvisamente a causa di una malattia misteriosa, mentre stava tornando a casa insieme al suo esercito.

Con la morte di Alessandro Magno scomparve anche il regno macedone: infatti i suoi generali lo divisero formando tanti stati più piccoli, ognuno governato da uno di loro. Questi regni presero il nome di Regni Ellenistici.

2. Schede didattiche

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