Il vecchio, il nipote e l’asinello

il vecchio, il nipote e l'asinello

Favola iraniana

Un nonno e il suo piccolo nipote si misero in viaggio insieme all’unico asinello che possedevano, per raggiungere la città. I due si alternavano sul dorso dell’asino, per non affaticarlo troppo. Lungo la strada incontrarono un gruppo di persone che, parlando tra loro, li rimproverarono duramente: “Guarda quel vecchio egoista: sta comodo sul dorso dell’asino e fa camminare il povero bambino. È disgustoso”.

Il nonno si vergognò, scese dall’asino e fece salire il nipote. Poco più in là, superarono un gruppo di donne, che li criticarono alle spalle: “Guarda quel ragazzino! Potrebbe camminare senza fatica e invece sta comodo sull’asino. Farà morire di fatica quel vecchio; non c’è più educazione”.

Il bambino si vergognò e fece salire sull’asino anche il nonno. Lungo la strada superarono un gruppo di contadini diretti verso i campi. Erano appena passati oltre che li sentirono indignarsi: “Avete visto quel vecchio e quel bambino? Pur di non camminare fanno stramazzare il loro povero asinello; è gente senza cuore, chi si comporta come loro dovrebbe essere multato”.

Il vecchio e il bambino si vergognarono sentendo queste parole; scesero tutti e due dal dorso dell’asino e proseguirono a piedi. Erano quasi arrivati in città quando oltrepassarono alcuni mercanti. Questi, sghignazzando, li schernirono dicendo: “Guardate quei due: potrebbero farsi portare sul dorso dell’asino e invece camminano come due pezzenti. Sono dei citrulli, tali quali il loro somaro”.

Questa volta il nonno disse al nipote: “Qualunque cosa tu faccia, la gente ti criticherà ugualmente. Se sei convinto di ciò che fai, non fare caso a ciò che dicono gli altri”.