cultura della gentilezza

Ieri abbiamo parlato dell’efficacia della gentilezza: un gruppo di ricercatori ha dimostrato che chi compie atti gentili ogni giorno vive meglio e gode di una maggiore popolarità.

Oggi vogliamo andare più a fondo, definendo gli elementi fondamentali per poter parlare di una vera e propria “cultura della gentilezza“. Questa cultura, che si contrappone alla cultura della competizione e della prevaricazione, è ancora ai suoi albori. Per diffonderla sarà necessario battersi, in modo fermo e gentile. Ad ogni modo, sono sempre di più le evidenze scientifiche e pedagogiche a sostegno di una società della gentilezza.

LA CULTURA DELLA GENTILEZZA

La gentilezza si diffonde a partire da alcuni elementi fondamentali. Questi costituiscono una vera e propria cultura, un insieme di valori e convinzioni in grado di formare gli individui e modificare il modo in cui essi interagiscono con l’ambiente. Per educare alla gentilezza è indispensabile interiorizzare questi fondamentali:

  • la convinzione che la gentilezza nasce come scelta personale (non possiamo aspettarci che il mondo sia gentile con noi, ma possiamo scegliere di essere gentili con il mondo);
  • la convinzione che la gentilezza richieda un approccio comunitario;
  • la convinzione che sia sempre il momento giusto per compiere un atto gentile.

Questi pilastri fondamentali della cultura della gentilezza si possono tradurre in quattro spunti operativi:

  • Educa te stesso: la rivoluzione della gentilezza è innanzitutto una questione individuale; comincia educando te stesso a compiere atti gentili ogni giorno, senza pretenderli dagli altri. In breve tempo ne vedrai i benefici e scoprirai che la gentilezza è contagiosa;
  • Pratica la gentilezza con costanza: se sei mamma o papà, ritaglia dei momenti per praticare ed esaltare la gentilezza in famiglia; se sei un insegnante, porta la gentilezza in classe, ogni mattina;
  • Impara a pensare come parte di una comunità: la gentilezza è fondata sulla cultura della condivisione e sul senso di appartenenza ad una comunità. Alla base della gentilezza c’è la convinzione che i problemi si affrontano meglio in gruppo. Sperimenta il circle time per parlare di ciò che non va;
  • Cerca più occasioni per essere gentile: con il passare del tempo, cerca di aumentare il numero di atti gentili che compi ogni giorno.

Pin It on Pinterest