La leggenda del tallone del frate

la leggenda del tallone di frate

LA LEGGENDA DEL TALLONE DEL FRATE

Tanto tempo fa, una ricca signora abitava nella piovosa Irlanda. Questa Signora possedeva tanti oggetti. Ormai la sua casa strabuzzava di cose ma lei continuava a comprarne di nuove e più ne comprava più ne avrebbe comprate.
Figuratevi cari bambini, riuscì anche a comprare delle pietra alte 3 metri. Che se ne faceva chiederete voi, nulla, ma lei amava comprare.
Un giorno un affascinante gentiluomo venne a bussarle alla porta, era una persona dai modi garbati e decisi.
La signora lo aprì facendole accomodare in casa.
“Signora ho fatto un lungo viaggio solo per venire fin qui. Lei possiede qualcosa che a me interessa molto. Non uscirò da questa casa con un no come risposta”.
“Giovanotto, io non do nulla per nulla. Annuso i buoni affari, non mi trufferà” disse la signora
Il gentiluomo incalzò: “Signora, sono un semplice collezionista di pietre. Vorrei comprare tutte le pietre che lei possiede”.
La signora non si disfaceva mai di qualcosa di suo, era attaccata ai suoi oggetti, e soprattutto a quelle vecchie pietre. Rifiutò l’offerta del gentiluomo e tornò in casa a contare i suoi oggetti. Qualche giorno dopo il gentiluomo tornò e bussò nuovamente alla sua porta. Questa volta il gentiluomo era ancora più determinato a comprare le pietre e le offrì una somma di denaro ancora più alta della precedente. Ma la signora non si lasciò convincere e rifiutò. I giorni passarono e il gentiluomo tornava sempre con la sua offerta e la donna senza scomporsi rifiutava.
Un giorno il gentiluomo arrivò alla sua porta con una grossa borsa piena di monete d’oro, promettendole questa volta di darle tutte le monete che sarebbe riuscita a contare, nel periodo di tempo in cui lui stesso avrebbe impiegato per trasportare le pietre dall’Irlanda all’Inghilterra.
A quel punto la donna, vedendo la borsa luccicante e piena di monete accettò. Ma ciò che non poteva sapere la povera vecchina era che quel giovane gentiluomo era il Diavolo in persona. E naturalmente il Diavolo riuscì a trasportare tutte le pietre prima che la donna potesse contare anche una sola moneta in quella borsa. E così alla donna non toccò neanche una moneta d’oro.
Dopo aver sistemato le pietre, il diavolo iniziò a vantarsi che nessuno riuscisse a contarne esattamente il numero. Un frate di passaggio, però, una volta esclamò: “Ce ne sono più di quante se ne possano contare”. Dopo aver udito la risposta giusta, il Diavolo si arrabbiò così tanto che lanciò una pietra addosso al frate, colpendo il tallone dello sventurato e piantandosi nel terreno, nella posizione esatta in cui è possibile ammirarla tuttora.

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