La leggenda della Befana

Tanto tempo fa, tre saggi partirono dal lontano Oriente: erano i Magi, diretti a Betlemme per rendere omaggio al bambino Gesù, appena nato. Il loro viaggio fu lungo e faticoso: attraversarono pianure sconfinate e fiumi impetuosi, montagne impervie e deserti roventi.

Una sera, i tre saggi bussarono a una casetta lungo la strada, in cerca di ospitalità. Fu una donna ad aprire la porta: una ragazza bellissima, che viveva da sola. Non chiese nulla ai tre stranieri, ma li accolse e servì loro una cena coi fiocchi. Poi, preparò tre stuoie nella sala accanto al focolare e li ospitò per la notte.

Il mattino seguente, i Magi ripartirono, dopo aver ricompensato la ragazza per la sua ospitalità.
“Dove andate con tanta fretta?”
“Andiamo a salutare il bambino Gesù”.
“Come lo troverete?”
“Seguiamo la sua cometa. Vuoi unirti a noi?”
“Vorrei, ma devo finire le faccende di casa; poi partirò anch’io”.
La ragazza tornò dentro e riprese i suoi lavori; quando finì, i tre saggi erano già partiti.
Così prese un sacco pieno di uva passa, frutta secca e dolci e si mise in viaggio verso Betlemme. Quando arrivò, scoprì che il bambino Gesù non c’era più: la sua famiglia era scappata, per sfuggire al re Erode che voleva uccidere il neonato.

La delusione della ragazza fu grande. Ormai la stella cometa era scomparsa: come avrebbe potuto trovare il bambino Gesù? Ad ogni modo, non si scoraggiò: prese il sacco e si mise in viaggio. A ciascun bambino che incontrava lungo il cammino distribuiva qualche dolce, nella speranza che fosse Gesù. Quella ragazza ormai è una vecchina, ma il suo viaggio non è ancora finito: continua ad attraversare i paesi del mondo donando i suoi dolci ai bambini, nella speranza di incontrare un giorno il Figlio di Dio.

leggenda della befana