La moneta d’argento: una storia sul valore della tenacia

la moneta d'argento

LA MONETA D’ARGENTO

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

C’era una volta un bambino, che chiese alla sua mamma un soldino per andare a comprare cinque fette di pancetta dal macellaio. La mamma gli diede una moneta d’argento e gli disse: “Fai attenzione a non perderla lungo la strada”. Il bambino uscì di casa e attraversò i campi di grano che lo separavano dal macellaio. Mentre correva tra le spighe, però, perse la moneta che teneva tra le mani.
Il bambino provò a cercarla, ma le spighe erano così fitte che dopo qualche tentativo rinunciò e tornò a casa, senza moneta e senza pancetta.
Il giorno dopo, un altro bambino dello stesso paese chiese alla sua mamma un soldino per andare a comprare due fette di pancetta dal macellaio.
La mamma gli diede una moneta di bronzo e gli disse: “Ho soltanto questa. Però ti basterà per comprarne una fetta. Fai attenzione a non perderla lungo la strada”.
Il bambino uscì di casa e attraversò i campi di grano che lo separavano dal macellaio. Mentre correva tra le spighe, però, perse la moneta che teneva tra le mani.
Il bambino si chinò per cercarla. Le spighe erano fitte, ma lui non si diede per vinto: continuò a cercare, tastando il terreno con le sue manine, un centimetro dopo l’altro, finché non toccò un piccolo oggetto metallico. Il bambino lo raccolse e si accorse che era una moneta d’argento.
“Perbacco! Questo campo è magico” pensò tra sé. “Ho perso una moneta di bronzo ed ecco che ne tiro su una d’argento”.
Tutto contento, il bambino andò dal macellaio e comprò non una, ma cinque fette di pancetta. Siccome era un bambino generoso, il nostro ometto ne tenne due per sé e le altre le portò a casa, per la mamma, il papà e la vecchia nonna.
Quando gli chiesero come avesse fatto a comperare tutta quella pancetta, rispose che era capitato in un campo magico, che aveva trasformato la sua moneta di bronzo in una d’argento. Lui non poteva saperlo, ma quel campo era come tutti gli altri, né più né meno; era stata la sua tenacia a compiere quella magia.