LA REGOLA DEI QUATTRO REGALI

Vivere il Natale, e più in generale le feste, all’insegna del valore del dono e del senso della misura: è questo ciò che vorremmo per il prossimo dicembre. Utopia? Forse no.

E’ già dicembre e già probabilmente le nostre menti sono proiettate all’organizzazione delle feste: dove trascorrerle, come trascorrerle e, soprattutto, cosa regalare. Il tema dei doni sotto l’albero è spinoso soprattutto se riguarda i più piccoli: ammaliati dalle pubblicità, sfornano letterine per Babbo Natale sempre più lunghe.

Non è una critica, né una colpa, ma forse quest’anno potremmo provare a riscoprire il valore dei doni. Riducendoli, coraggiosamente, un pochino. Ricevere tanto, troppo, fa perdere un po’ il senso dei regali. Lo notiamo spesso, passate le feste, quando i giocattoli vengono accumulati in cameretta, perdendo di interesse.

TROPPI REGALI NON RENDONO PIÙ FELICI: IMPARIAMO A SCEGLIERE

Si tratta di una tendenza che a lungo andare potrebbe diventare controproducente: avere troppo non rende più felici, questo lo sappiamo bene. Un bambino che si ritrova circondato da giocattoli spesso rischia di annoiarsi o fa fatica ad utilizzare la fantasia per divertirsi.

Qual è la soluzione? Sicuramente riscoprire il valore delle cose. Ieri ad esempio abbiamo proposto la scatola della creatività, un dono altamente personalizzabile, volto ad accostare i bambini all’arte, stimolando l’immaginazione.

SPUNT-ESERCIZIO: LA REGOLA DEI QUATTRO REGALI (+ 1)

Oggi vi proponiamo una soluzione di certo non semplicissima, ma coraggiosa: e se provassimo a far scegliere ai bambini pochi doni, ma davvero apprezzati?

Sul sito greenme.it abbiamo trovato la regola dei 4 regali, di cui vi parliamo stasera. Se desiderate fare regali utili e divertente, scegliendo cose che possano durare nel tempo, la regola dei quattro regali suggerisce:

  • un regalo da utilizzare: scarpe, vestiti, accessori.
  • un regalo legato alla lettura, ad esempio un libro di fiabe.
  • un regalo che il bambino desidera da tanto tempo.
  • un regalo di cui il bambino ha davvero bisogno o che rispecchia una sua passione.

Per quanto riguarda il quarto punto, potreste orientarvi su ciò che il bambino ama davvero: un regalo legato allo sport o alla musica, un abbonamento al cinema, bricolage o modellismo. A questa lista noi aggiungeremmo un quinto regalo: un pomeriggio settimanale da trascorrere insieme, senza pensieri. E’ forse il più difficile, ma il più apprezzato.

Non è semplicissimo seguire la regola dei quattro regali, perchè presuppone una scelta estrema. Il modo migliore per effettuarla, se si decide di provare, è sostituire, come dicevamo più sopra, i doni con del tempo insieme, magari sperimentando insieme quei regali. Ripetiamo: magari è utopico, ma a Natale non potrebbe succedere davvero qualcosa di magico.