LA STORIA DEL BAMBU’

LA STORIA DEL BAMBÙ

C’erano una volta due agricoltori che stavano passeggiando insieme tra le bancherelle di un mercato. I due si fermarono al banchetto di un venditore di semi, incuriositi da una cesta piena di una varietà di semi che non avevano mai visto prima.
“Che semi sono” chiesero al venditore.
“Si tratta di semi di bambù: vengono dalla Cina e semi speciali” rispose loro il venditore di semi.
“Speciali? E perché mai?” domandò uno dei contadini.
“Tu piantali e vedrai. Servono solo acqua e un po’ di concime”.

E così, i contadini, incuriositi, comprarono una manciata di semi ciascuno e tornarono ai loro campi, dove li seminarono e li concimarono per bene. Continuarono a concimare e innaffiare i semi per settimane, ma nessuno di loro germogliava. Uno dei due contadini disse all’altro: “Quel vecchio ci ha imbrogliato. Da questi semi non nascerà nulla”.
Dopo qualche tempo il contadino smise di prendersi cura dei semi di bambù e tornò ai suoi lavori.
L’altro, invece, tenne duro: ogni mattina innaffiava i semi. Ci vollero mesi prima che i semi germogliassero, ma alla fine spuntarono le prime piantine di bambù. Immaginate la sorpresa del contadino quando si accorse che il bambù, che aveva impiegato tanto tempo a fare capolino dalla terra, adesso cresceva di uno o due metri ogni giorno. In capo a una settimana le piante raggiunsero l’altezza di dieci metri e presto l’uomo poté tagliarle per vendere la legna.

I grandi risultati si ottengono grazie alla pazienza, alla costanza e al duro lavoro.