Festa della mamma: le idee creative delle maestre del web

In occasione della Festa della Mamma e, più in generale, delle ricorrenze legate alla famiglia, prepariamo di solito articoli a tema, con una raccolta di lavoretti creativi. Anche quest’anno lo abbiamo fatto, lasciandoci ispirare da alcuni materiali che avevamo testato negli ultimi mesi.

Il risultato lo trovate nell’articolo pubblicato di recente sui Lavoretti per la Festa della Mamma, con le istruzioni per realizzare bouquet di fiori fatti con le manine, magneti con la digitopittura, ciondoli con faccine in pasta sale, ventagli-bouquet, e giardini di foto.

Potevamo fermarci qui ma … Abbiamo voluto fare un ulteriore esperimento di coaching creativo. In realtà siamo partiti da una dichiarazione che avevamo letto sul web, abbastanza eloquente e decisamente molto diretta: “I lavoretti sono brutti e non servono a nulla”.

In estrema sintesi, queste parole così tranchant racchiudono il pensiero di Erika Christakis, Docente di Yale che ha pubblicato un libro intitolato The Importance of Being Little: What Preschoolers Really Need From Grownups.

Le riflessioni di Christakis sono state riassunte dalla giornalista Melissa Dahl, in un articolo per la sezione Scienze del New York Magazine: in particolare, le critiche si concentrano sui lavoretti più classici, che, secondo la studiosa, enfatizzano eccessivamente il prodotto finale, mettendo in secondo piano il processo creativo.

Se ci conoscete anche solo un pochino, avrete già intuito che non condividiamo affatto questo pensiero. E’ stata tuttavia la scintilla che ha fatto nascere questo progetto collaborativo e il messaggio di fondo che andiamo a raccontarvi nelle prossime righe.

LA CREATIVITÁ COME LINGUAGGIO UNIVERSALE

Per spiegarvi le nostre ragioni, siamo andati a recuperare direttamente dal Dizionario di scienze dell’educazione la definizione di creatività:

“La creatività è la rara capacità di alcuni individui di scoprire rapporti tra idee, cose e situazioni, di produrre nuove idee, di avere delle intuizioni e di concludere il processo mentale con un rapporto valido e utile nel settore scientifico, estetico, sociale e tecnico di una determinata cultura; il prodotto poi esercita un certo influsso sulla vita degli altri arricchendola oppure producendo in essa un positivo cambiamento. Nella creatività vengono distinti tre aspetti [tutti egualmente importanti]: la persona, il processo e il prodotto”.

Essere creativi vuol dire soprattutto essere consapevoli che colori, forme, oggetti (anche solo l’abbinamento matite-colla-forbici) sono strumenti per comunicare. La creatività è un prezioso linguaggio universale, un flusso che unisce e che porta emozioni.

Nella vita di tutti giorni, un banalissimo lavoretto diventa un legame tra il bambino, l’insegnante che lo ha aiutato a farlo, il genitore che lo riceve e che a sua volta trae un “nutrimento emozionale” da quel dono. Siamo convinti che essere creativi non significhi solo avere un talento speciale (nella pittura, nel disegno, nella musica, etc …), ma, soprattutto, essere capaci di produrre positivi cambiamenti, portare emozioni nel quotidiano.

No, noi non riteniamo affatto che i lavoretti creativi siano brutti e inutili, anzi: per questo abbiamo deciso di organizzare, proprio in occasione della Festa della Mamma, un progetto collaborativo che raccoglie gli spunti di alcune maestre che hanno voluto aiutarci, con le loro idee e la loro fantasia.

Il nostro ringraziamento va a Maestrainbluejeans Francesca, attivissima nello sviluppo di una didattica creativa e fruibile da tutti, ideatrice di questo progetto; grazie anche supercreative Maestra Larissa, Maestra Consuelo, Maestra Ami. Grazie a tutte, di cuore, perché al di là dei lavoretti, contestualizzati per una specifica occasione, ci avete aiutato a sviluppare un messaggio profondo a cui crediamo ciecamente.

FESTA DELLA MAMMA: LE IDEE DELLE MAESTRE SUPER CREATIVE

I TAZZONI DELLA MAMMA

Maestra Larissa

Cosa ci serve:

  • tazza grande bianca (se ne trovano in commercio di estremamente economiche)
  • pennarello indelebile a punta grossa
  • foglio di carta
  • colla stick

Come si fa:

  • disegna sul foglio di carta un cuore e ritaglialo
  • incolla il cuore di carta sulla tazza con la colla stick: non occorre fissarlo perfettamente, perchè in seguito dovrai rimuoverlo
  • con il pennarello indelebile a punta grossa, fai colorare il cuore ai bambini, chiedendo loro di uscire dal bordo (anzi, falli uscire proprio ben bene dai bordi!)
  • puoi personalizzare ulteriormente la creazione, facendo scrivere al bambino l’iniziale, il suo nome o un piccolo disegno sull’altro lato della tazza

Ed ecco qui la foto che ci ha inviato la Maestra Larissa:

I SEGNALIBRI CON FOTO

Maestra Consuelo

Cosa ci serve:

  • cartoncino A4
  • tempere
  • spugnetta
  • pennello a punta piatta
  • pennarello
  • foto del bambino (scattane e stampane su carta una in cui finge di tenere un palloncino, si divertirà un sacco a fare il piccolo attore!)

Come si fa:

  • colora con la tempera azzurra il cartoncino, dando pennellate piuttosto grossolane
  • ora intingi la spugnetta nella tempera bianca, eventualmente eliminando con uno scottex l’eccesso di colore
  • picchietta il foglio con la pittura azzurra ancora fresca, creando un effetto sfumato con la spugna. Ora aspetta che il foglio si asciughi (se vuoi velocizzare il processo, puoi usare il phon)
  • con l’aiuto di un righello, dividi il foglio in rettangoli, prestando attenzione che siano sufficientemente grandi da ospitare la foto del bambino
  • a questo punto ritaglia la foto del bambino ed incollala sul rettangolo di cartoncino
  • come tocco finale, disegna con il pennarello i fili del palloncini, partendo dalle mani dei bambini, ed i palloncini stessi che potrai poi colorare con le tempere o personalizzare con ritagli di collage

Guarda il lavoro fatto con Maestra Consuelo con i suoi bambini:

IL FARFACUCCHIAINO

Maestra Ami

Cosa ci serve:

  • cucchiaini di plastica
  • scovolini
  • tovaglioli di carta colorati
  • pennarello indelebile

Come si fa:

  • per prima cosa ripiega il tovagliolo su se stesso, come se dovessi realizzare un ventaglio
  • ora posiziona il tovagliolo sul manico del cucchiaino, fissandolo con lo scovolino e annodandolo sul retro
  • lascia spuntare lo scovolino, formando le due antenne
  • puoi poi personalizzare con il pennarello indelebile, scrivendo un augurio o il nome del bambino

Ecco la foto inviata da Maestra Ami:

Grazie a tutte le maestre che hanno collaborato e buona Festa della Mamma!