LE FILASTROCCHE DI UN PAPÀ ALLA SUA BAMBINA

In occasione della festa del papà condividiamo con piacere la raccolta di filastrocche che ci ha inviato Michele Parisi, un papà che le ha composte per la sua bambina.

Caro ciuccetto, mi sono svegliato.
Sei sul cuscino e ti guardo assonnato.
Ti stringo nelle mani, ti ciuccio un pochetto,
ma è arrivato il giorno del discorsetto.
Ci penso da tanto, forse da maggio,
ma solo oggi ho trovato il coraggio.
Oggi ti voglio lasciare
e grande voglio diventare.
Magari farò fatica a dormire,
ma una cosa ti voglio dire:
i miei dentini mi ringrazieranno,
e dritti dritti cresceranno.
Sai che cosa mi hanno anche detto?
Che la fatina arriverà nel letto.
Ti porterà ad un bimbo piccolino,
e a me lascerà un regalino.

Mamma ascolta, voglio fare un disegno,
e voglio metterci tutto il mio impegno.
Non voglio però un disegno stampato,
colorare nei margini mi ha anche stufato.
Sono ancora piccolo e quello che vorrei,
è solo un foglio bianco e ti dico che farei.
Prenderei il rosso e farei su e giù,
per dei grandi cerchi userei invece il blu.
Con questa riga nera ho disegnato un cane,
guarda come è affamato! Vuole un po’ di pane!
Il pane lo faccio giallo, grande come il mare,
e se ne avanza un pezzo lo potremo assaggiare.
Questo è un bel disegno e non sono scarabocchi.
Tante linee colorate…il mondo visto dai miei occhi!

Sei un bimbo educato e sempre composto,
metti tutte le cose al loro posto.
Ti voglio bene, questo si sa,
e ciò che faremo ti sorprenderà.
Togliamo le scarpe, sul letto saltiamo,
contiamo fino a tre e poi urliamo.
Esistono regole da rispettare,
ma le eccezioni posson capitare.
Certo la sgridata potrebbe arrivare,
ma solo se si vuole esagerare.
Stasera queste cose ti ho voluto dire,
facciamo una pernacchia e andiamo a dormire.

Mamma, nella mia scuola
c’è una bimba sempre sola.
Parla un po’ male e cammina a fatica,
a volte lancia le cose ed è divertita.
Questa bimba è strana, la più dolce di tutte,
sorride sempre, anche a chi dice cose brutte.
Quando guarda in alto, spalanca gli occhietti,
ed io sono convinto che vede gli angioletti.
Sai cosa ho scoperto? Che lei è una di loro,
non avrà le ali, ma ha un cuore tutto d’oro.
Domani le dirò se vuole essere mia amica
E passeggeremo piano, così non si affatica.

“Che schifo che fa la minestra”
Disse il bambino alla maestra.
“Questa cosa non è da dire.
Ascolta…questa storia te lo farà capire:
C’era un bambino che cominciò a urlare.
Chiedeva alla sua mamma qualcosa da mangiare.
Piccolo mio sei proprio fortunato,
guarda nella spazzatura cosa ho trovato:
delle bucce di mela, una zucchina ammuffita,
una testa di pesce ed una castagna arrostita.
Grazie mamma di questo bel pranzetto,
sembra proprio Natale per noi senzatetto.”
Ci son bambini poveri che vorrebbero mangiare,
proprio quello che tu ora vuoi buttare.
Siamo così fortunati
Da avere cibi prelibati,
ma se proprio non vuoi mangiare,
ricorda che “schifo” non è da usare!

Ti chiamano “amore” tenendoti stretto,
giocan con te quando siete al parchetto.
Giocate a prendervi e tu cominci a scappare,
dopo loro si stancano e si devon fermare.
E’ ora di merenda, siete sulla panchina,
ma cosa avran messo nella borsettina?
E’ la torta di mele, il tuo dolce preferito,
salti dalla gioia, è il tuo dolce preferito.
E’ l’ora di una storia che nasce dal passato,
a te piace molto e la ascolti imbambolato.
Quando il tempo passa accade ciò che non ti aspetti,
tu diventi grande e loro tornano bimbetti.
I nonni danno amore, aspettano un tuo sorriso,
sono angeli custodi e tu sei il loro paradiso.

Oggi piove e son contento,
guardo gli alberi e c’è anche il vento.
Sembra il soffio di un gigante,
che rende tutto emozionante.
E’ un’avventura che non ti aspetti,
ho già l’ombrello e stivaletti.
Questa pozzanghera sembra un mare,
cammino piano per non cascare.
Passeggiare nell’acqua piace ad ogni bambino,
senti il piede bagnato, ma è solo freschino.
Papà prendi gli stivali e prova anche tu,
se l’acqua si asciuga dopo non puoi più.

Mamma non te ne andare,
all’asilo non voglio stare”.
“Piccolo mio, sei un po’ spaventato,
ma guarda questo posto davvero incantato.
Pareti colorate e mobili piccini,
un luogo pensato per tutti i bambini.
Giocherete insieme, sarete felici,
sarai contento di far nuovi amici.
Laggiù cosa vedo? Del pongo colorato…
aspetta proprio te per esser modellato.
In quella vasca ci son sabbia e ciotoline,
ti piacerà tanto affondar le manine.
Quando il pancino comincerà a brontolare,
un carrellino colorato vedrai spuntare.
Dopo aver mangiato del cibo prelibato,
forse ti sentirai un po’ assonnato.
Materassi piccini e cuscini morbidosi,
ti coccoleranno mentre tu riposi.
E quando finirà il tuo bel sonnellino,
la mamma sarà qui per darti un bacino.