Pochi giorni prima del Natale, il 13 dicembre, in molte regioni italiane, si festeggia Santa Lucia. E’ una tradizione antica che in molti portano avanti tutt’ora: i bambini scrivono una letterina, spiegando se sono stati buoni e si sono comportati bene per tutto l’anno e chiedendo in regalo dei doni. Poi lasciano pronto del cibo sul davanzale, prima di andare a nanna, e si svegliano il giorno dopo, curiosi di scoprire se ci sono doni per loro.

Nei Paesi scandinavi, che tanto amano la santa siciliana, tradizione vuole che il 13 dicembre, di primo mattino, un corteo di giovani fanciulle vestite in abiti bianchi cinti da un nastro rosso e con le candele in mano, avanzi cantando attraverso i luoghi di lavoro, le scuole, le chiese e a volte anche per le strade delle città. A guidare la processione è una giovane prescelta, la novella Santa Lucia, che porta sul capo una corona di candele.

FILASTROCCA DI SANTA LUCIA

Santa Lucia ha trascorso le mattine
leggendo tante ma tante letterine.
I bimbi che le scrivon non son pochi
e chiedono in regalo dolci e giochi,
ma questa è una magia che avviene
se durante l’anno si son comportati bene.
Invece chi avrà fatto un po’ il birbone
riceverà solo un sacco di carbone.
Il 12 dicembre, quando dorme ogni bambino,
Santa Lucia comincia il suo cammino.
Un piccolo asinello è il suo aiutante,
ma le consegne da fare sono proprio tante,
E lui dice: “Tutti questi doni dove li metto?
Per trasportarli mi servirà un carretto”.
L’asinello per la fatica sbuffa e raglia,
ricordatevi di lasciargli un po’ di paglia,
e a Santa Lucia, sul tavolino del salotto,
lasciate un po’ di latte e qualche biscotto.
Questa notte speciale e tanto attesa
vi riserverà di certo più di una sorpresa.
Conservate nel cuore la sua magia infinita,
e lasciate che vi accompagni per il resto della vita.

Ecco la filastrocca illustrata:

filastrocca di santa lucia

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ALTRE  FILASTROCCHE SU SANTA LUCIA

SANTA LUCIA

M. Ottone

M’han detto che quest’oggi
la giornata sarà breve,
che magari farà brutto,
ci sarà pure la neve.
È per questo che al balcone
hanno messo una candela
per far luce nella sera
e per farla meno nera.
Così quando sarà notte,
la più lunga che ci sia,
se sarò davvero bravo,
passerà Santa Lucia.

Un modo per riflettere sulla magia del giorno più buio dell’anno, che allo stesso tempo, si fa momento di luce, riscaldando i cuori. Un modo per dirci di non smettere mai di sperare, perchè, anche nella notte più nera, può arrivare la magia di un dono inaspettato.

SANTA LUCIA

L. I. Traversa

Presto, presto per la via
giunge ormai Santa Lucia:
per i bimbi che son buoni
Ella ha dolci e ricchi doni.
A caval d’un somarello
bigio e liscio, tanto bello,
ecco qua Santa Lucia
con la cara compagnia.
A chi dona una trombetta,
a chi dà una bamboletta;
a chi offre una capanna
con Gesù che fa la nanna.
Ha i Re Magi ed i pastori,
statuette e bei colori;
ha la stella di Natale
e nessuna a questa è uguale.
Cara è Santa Lucia
che il presepio fa per via.
Il Natale del Bambino
Ella annuncia assai vicino.

Il presepe che si fa vita, lungo la strada: un messaggio per tutti noi che ci apprestiamo a vivere le feste e che, per renderle cariche di valore, dovremmo viverle ogni giorno un po’. Ricordandoci, grazie a Santa Lucia, che “O è Natale sempre, o non è Natale mai”.

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