Le frazioni

Spesso ci capita di dover dividere un’unità in parti uguali. Ecco qualche esempio:

  • Quattro amici devono dividere in quattro parti uguali una pizza.
  • Lina e Gina devono dividere in due parti uguali una tavoletta di cioccolato.
  • Il papà deve dividere un pacchetto di patatine (immaginiamo che ci siano 80 patatine) in tre parti uguali, da distribuire ai suoi tre bambini.
  • Ad una festa, cinque invitati devono dividersi in parti uguali una bottiglia di succo di frutta.

Tutte le persone degli esempi devono frazionare un’unità (la pizza, la tavoletta di cioccolato, le patatine, il succo di frutta) in più parti uguali. Per farlo, devono ricorrere al concetto di frazione.

Recuperiamo l’esempio della pizza: come dovranno procedere i quattro amici? Per cominciare, dovranno dividere la pizza in quattro parti uguali, ovvero quattro fette. Poi, ciascuno ne prenderà una.
In “matematichese” diremo che ogni amico avrà preso “un quarto” della pizza, ovvero una frazione di quella pizza. Abbiamo diviso la pizza in frazioni!

Le frazioni, sempre in “matematichese”, vengono scritte così:

Quando scriviamo al computer, numeratore e denominatore vengono scritti sulla stessa riga, separati da una linea obliqua, così: 1/4.

1 è il NUMERATORE, ovvero il numero di parti
4 è il DENOMINATORE, ovvero il numero di parti in cui è stata divisa l’unità
La linea che separa i due numeri è la LINEA DI FRAZIONE e rappresenta un’operazione: la divisione. Le FRAZIONI, infatti, sono un altro modo per scrivere (e per intendere) le DIVISIONI.

Le frazioni che hanno NUMERATORE uguale a 1 si chiamano UNITÀ FRAZIONARIE. Infatti, rappresentano la parte più piccola in cui è stata diviso l’intero.
Ad esempio, se dividiamo una pizza in quattro parti, l’unità frazionaria è la parte più piccola che possiamo prendere di quella pizza, ovvero 1/4 (“un quarto” o “uno su quattro”).
Se avessimo diviso la pizza in otto parti, l’unità frazionaria sarebbe stata 1/8 (“un ottavo” o “uno su otto”).