Le Marche sono la prima regione plastic-free d’Italia

Le Marche sono la prima regione italiana a recepire il divieto europeo per le plastiche monouso: saranno la prima regione plastic-free d’Italia.
Infatti, il Consiglio Regionale delle Marche ha votato all’unanimità la norma per ridurre i rifiuti di origine plastica. A partire da novembre 2019, i soggetti pubblici (Regione, Province, Comuni, società partecipate, strutture sanitarie, istituti scolastici, comprese le mense) e tutti coloro che organizzeranno eventi o svolgeranno attività sul suolo pubblico non potranno più utilizzare prodotti realizzati in plastica.
Questo comprende: bicchieri, piatti e posate, cannucce e contenitori realizzati in plastica monouso. Tutti gli enti avranno tempo fino al 31 marzo 2020 per consumare le scorte residue.
Si tratta del primo ente di grosse dimensioni a recepire la direttiva (abbiamo già segnalato casi di scuole, università ed enti privati che si erano mossi in questa direzione): un passo avanti per promuovere la cultura dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale.

L’ambiente dovrebbe occupare un ruolo di primo piano non soltanto nell’agenda politica, ma anche in quella educativa. Infatti, trasmettere ai bambini e ai ragazzi la cultura della tutela ambientale li doterà di un set di strumenti, abilità e mentalità adatto ad affrontare le sfide del futuro, dal cambiamento climatico alla gestione dei rifiuti. Sfide dalle quali l’educazione “tradizionale” è uscita sconfitta, in modo piuttosto evidente.
Ed ecco che, a proposito di educazione ambientale, notizie come quella del traguardo raggiunto dalle Marche, sono oro, dal punto di vista didattico: ci auguriamo che possano trovare spazio come letture nelle aule di scuola, per guardare all’attualità in modo positivo e motivante.

APPROFONDIMENTI: Educazione ambientale. Pratiche e laboratori