Le parole magiche della gentilezza

La gentilezza è una virtù rara e preziosa, che dovremmo coltivare a partire dai bambini. Ecco alcuni materiali per “educarci alla gentilezza”, con dolcezza e con fermezza.

Gli indovinelli della gentilezza

  • È una parola per bimbi educati,
    per far sapere a chi siamo grati.
    Ha sei lettere solamente,
    ma fa del bene a chi la sente.
    “Prego” è spesso la risposta.
    Quale sarà la parola nascosta?
  • È una parola preziosa, importante
    ha cinque lettere: non sono tante.
    La dice chi in passato
    un errore ha combinato.
    Ma va detta con sincerità
    o di effetto non ne avrà.

indovinello della gentilezza

Le paroline magiche della gentilezza

Il canale principale per educare alla gentilezza è l’esempio: una famiglia o un’insegnante gentile insegnano moltissimo! Tuttavia, non vanno sottovalutati i piccoli “rituali della gentilezza“: attività per ricordarci che cosa sia e come praticarla.
Alcuni esempi potrebbero essere: costruire un mostro di gentilezza, giocare con la rete della gentilezza, imparare le paroline magiche della gentilezza, imparare o comporre un ritornello sulla gentilezza.

Un ottimo modo per cominciare consiste nella costruzione di un “piccolo vocabolario della gentilezza”, ovvero un elenco di parole gentili da utilizzare quanto più spesso possibile.

Ecco le nostre parole della gentilezza:

Cliccate qui per stampare la scheda.

Per aiutarvi a trovare l’ispirazione, abbiamo realizzato sei cartoline ad acquerello per imparare le parole magiche della gentilezza. Potete realizzarle anche voi, a casa o in classe, utilizzando dei fogli di carta acquerello o carta da disegno su cui scrivere una parolina gentile a caratteri grandi e da personalizzare poi con un’illustrazione.

Per concludere, vogliamo ricordarvi che la gentilezza è prima di tutto un fatto culturale, che nasce dalla convinzione personale della sua utilità. Ne abbiamo parlato a proposito di cultura della gentilezza.