Le stagioni umane

Monet, C. (1873). Autunno ad Argenteuil

La nostra vita appare simile allo scorrere delle stagioni. Di ciascuna dobbiamo imparare a cogliere il meglio, pur nell’incedere inesorabile del tempo.

Tratto da: Keats, J. (2017). Poesie. Mondadori

Le stagioni umane

John Keats

Quattro stagioni fanno intero l’anno,
quattro stagioni ha l’animo dell’uomo.
Egli ha la sua robusta Primavera
quando coglie l’ingenua fantasia
ad aprire di mano ogni bellezza;
ha la sua Estate quando ruminare
il boccone di miel primaverile
del giovine pensiero ama perduto
di voluttà, e così fantasticando,
quanto gli è dato approssimarsi al cielo;
e calmi ormeggi in rada ha nel suo Autunno
quando ripiega strettamente le ali
pago di star così a contemplare
oziando le nebbie, di lasciare
le cose belle inavvertite lungi
passare come sulla soglia un rivo.
Anche ha il suo Inverno di sfiguramento
pallido, sennò forza gli sarebbe
rinunciare alla sua mortal natura.