L’eco della montagna

L’ECO DELLA MONTAGNA

C’era una volta un uomo che amava la montagna. Spesso andava a passeggiare insieme al figlio, un bambino vivace che non stava mai fermo.
Un giorno, mentre il fanciullo correva com’era suo solito, inciampò e finì tra i rovi. “Ahiiiiiii”, urlò.
“Ahiiiiiii”, rispose la montagna.
Il bambino si rimise in piedi divertito e provò a urlare di nuovo: “Ciaooooooo”.
Di nuovo la montagna rispose: “Ciaooooooo”.
A quel punto il piccolo chiamò il padre, per mostrargli la sua scoperta: “Guarda papà, se parlo alla montagna, lei mi risponde!”. Il padre lo abbracciò e sorrise. Poi, rivolto alla montagna, urlò: “Tu sei il mio campione!”.
E, anche stavolta, la montagna rispose: “Tu sei il mio campione”.
Il bambino guardò il padre stupito.
“Vedi piccolo mio, questo è un fenomeno naturale, si chiama eco. Ma, se ci pensi bene, la vita funziona allo stesso modo. Ogni volta che facciamo o diciamo qualcosa, ci viene restituito. La nostra esistenza è semplicemente il riflesso dei nostri pensieri e delle nostre azioni. Se vuoi più amore nel mondo, crea più amore nel tuo cuore. Tutto ciò che fai, tornerà indietro”.
I due rimasero qualche minuto a contemplare le vette innevate e poi tornarono a casa, con il cuore colmo di gioia.