Un semplice gioco di gruppo (che è anche un gioco musicale) basato sul riconoscimento del suono di vari oggetti di uso quotidiano.

L’ENIGMA DEL SUONO: SCHEDA DEL GIOCO

Tipologia: competitivo, gioco sensoriale
Materiali: bende per i giocatori, un cucchiaio di legno, vari oggetti di uso comune (pentole, barattoli, posate, etc.)
Giocatori: 4-8
Età: 4-10 anni
Ruoli: animatore (adulto), direttore d’orchestra, sfidanti
Regole:

  • Tutti gli sfidanti vengono bendati e disposti di fronte al direttore d’orchestra;

  • Il direttore d’orchestra prende il cucchiaio di legno; l’animatore posiziona tutti gli oggetti di gioco di tra il direttore e i partecipanti, in modo che il direttore d’orchestra possa percuoterli con il cucchiaio di legno

  • Al via, il direttore comincia a “suonare” uno degli oggetti; gli sfidanti devono riconoscere di che oggetto si tratta (naturalmente, prima dell’inizio della partita, nessuno tra i partecipanti deve vedere quali oggetti verranno utilizzati);

  • Se un giocatore pensa di aver indovinato l’oggetto, dovrà alzare la mano e l’animatore gli darà una possibilità per indovinare;

  • Dopo qualche minuto di gioco, è possibile cambiare il direttore d’orchestra e continuare a giocare.

Questo semplice gioco sensoriale, insieme al direttore d’orchestra costituisce una delle attività più semplici di riconoscimento dei suoni sotto forma ludica; si tratta di un avvicinamento alla musica e alla musicalità molto importante per i bambini, che in questo modo avranno occasione di concentrarsi su suoni diversi da quelli mainstream proposti dalla società (sigle e colonne sonore di film e film d’animazione, ritornelli dei videogiochi e delle pubblicità, etc.). Può essere inserito a pieno titolo tra i giochi musicali.

SUGGERIMENTI

Perché questo gioco riesca al meglio, l’animatore dovrà essere abile a scandire i tempi, le pause e le interazioni, evitando che i partecipanti possano perdere l’attenzione e al tempo stesso che il passaggio da un oggetto all’altro sia troppo frenetico.

Con l’aumentare dell’età dei partecipanti, inoltre, si potranno introdurre un maggior numero di oggetti, rendendo il riconoscimento via via più difficile. È buona cosa che l’animatore, prima di proporre il gioco, verifichi e sperimenti in prima persona il suono dei vari oggetti, per capire se è possibile distinguerli oppure no.

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