Letti per voi: Il club degli strani

Dalla penna di Jordi Serra i Fabra, famosissimo scrittore spagnolo per ragazzi, arriva “Il club degli strani”, una storia che parla di rivincita, di difficoltà e di ragazzi.

La trama

È normale essere strani. Tutti lo siamo.
E allora impariamo a ridere di noi stessi!

Ugo, il protagonista del libro, è un undicenne balbuziente con un profondo disagio: infatti, viene umiliato in continuazione a scuola e non se la passa affatto bene. Tuttavia, non è l’unico della sua classe: alti, bassi, grassi, con gli occhiali, dislessici. I ragazzini bollati come “diversi”, bistrattati per i loro difetti, sono tutt’altro che rari.

Così, Ugo ha un’idea: decide di riunire tutti in un club, il club degli strani, per venirsi in soccorso gli uni con gli altri. Insieme, questi ragazzi affrontano le avversità del mondo scolastico e imparano a prendersi un po’ meno sul serio, ad accettare i propri difetti e a riderci sopra.

Un romanzo scolastico, di formazione, un piccolo spaccato della vita dei ragazzi

Noi, gli esseri umani, durante l’infanzia e l’adolescenza, siamo pieni di crepe. Che cosa sono le crepe? I complessi. Più crepe ci sono e peggio è. E le persone cattive, quando vedono queste crepe, ci infilano il dito dentro, come gocce d’acqua gelata, per farti del male.

Quello che abbiamo apprezzato è il taglio del libro, sempre scorrevole ma attento a trasmettere un messaggio. E questo è chiaro e forte: non lasciarsi abbattere dai propri difetti, superare se stessi in primo luogo, trovare pace e rifugio nella compagnia degli amici. Si tratta di indicazioni quantomai attuali: tutti abbiamo qualcosa da imparare da Ugo. La sua balbuzie potrebbe essere un difetto fisico, una malattia, ma anche la nostra scarsa autostima, la poca determinazione, la pigrizia.

Attraverso le pagine de “Il club degli strani” vediamo questi ragazzini crescere uniti, affrontare insieme le difficoltà imparando che l’unione fa la forza, ma al contempo lavorando su se stessi. Proprio questo è importante insegnare, e il libro ci riesce benissimo: gli amici possono aiutarti a evitare il bullo della scuola, ma per conquistare la pace e la serenità è necessario guardarsi allo specchio e accettarsi per quello che si è, magari con un pizzico di ironia.

Come lo consigliamo? Sicuramente è un libro che si presta alla lettura in classe; infatti veicola un messaggio educativo forte senza però essere noioso. Il libro è scorrevolissimo, i capitoli brevi e leggeri, il linguaggio comprensibile e colloquiale. Non sapete dove trovarlo? Compratelo scontato su Amazon!

Nonostante ad una prima occhiata possa sembrare l’ennesimo libro che vuole insegnarci a… si tratta di un pregiudizio, che svanisce dopo il primo capitolo. E lo scoprirete da soli, dopo le primissime pagine.

A proposito, non chiedetevi come andrà a finire tra Ugo e Anna, perché non lo si scopre mica… (con grande delusione di chi, nella redazione del portale, è un appassionato di storie rosa)