lezioni di bambinologia

In questa diciottesima Lezione di Bambinologia parleremo delle piante, maestre di vita. Non a caso, Bernardo di Chiaravalle (San Bernardo) scrisse: “Troverai di più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le pietre ti insegneranno ciò che non si può imparare da maestri“. Ti proporremo due letture (per PENSARE), seguite da due esercitazioni pratiche (per FARE). Puoi seguire tutto il percorso o estrapolare solo le idee che ti servono. Abbiamo cercato infatti di rendere le lezioni modulari ed interconnesse, in modo tale che ciascuno possa generare il proprio percorso formativo.

Le piante sono ottime maestre di vita, intesa come vitalità. Il ciclo di vita delle piante non è altro che un ciclo ideale, a cui noi possiamo ispirarci per cambiare, in meglio, la nostra esistenza. Ma cosa possiamo imparare dalle piante? Ad esempio, a rimanere in silenzio, ad aspettare il momento giusto, ad accontentarci delle risorse necessarie e a non pretendere più di quello che, realisticamente, possiamo consumare.

Un modo – certo non l’unico – per imparare queste lezioni preziose dalle piante è l’osservazione. Osservare la vita vegetale è comune tra i bambini: capita di trovarli assorti nei loro pensieri mentre contemplano un fiore di campo. Noi abbiamo percorso la strada dell’arte: invece di buttare gli scarti del giardino li abbiamo trasformati in piccoli laboratori creativi. L’importante è non cadere nella trappola della “plant-blindness”: la cecità verso le forme di vita vegetali. Vivere a contatto con le piante, infatti, ci fa bene (almeno secondo un certo numero di pubblicazioni scientifiche).

PENSARE

FARE

SCOPRI ANCHE LE ALTRE LEZIONI DI BAMBINOLOGIA

Pin It on Pinterest