I racconti del beija-flor

I racconti del beija-flor è una raccolta di dodici fiabe dal mondo, accompagnate da altrettanti giochi tradizionali.

i racconti del beija-flor

I racconti del beija-flor

Prezzo di copertina: 16,00 €

Editore: IPL (ITL libri)

Pagine: 128 (a colori)

Cosa troverete all’interno del libro

Il volume raccoglie le storie che si tramandano nelle famiglie albanesi, turche, cubane, peruviane e brasiliane, così come quelle narrate ai piccoli zambiani, camerunesi o nigeriani, ascoltate e arrivate fino a noi grazie ai missionari fidei donum della diocesi di Milano, presenti nei diversi continenti.

Ma all’interno non troverete solo fiabe! Per ciascun paese abbiamo inserito anche un gioco della tradizione: dal gioco degli anelli, originario della Turchia ai “giochi di semina” dei paesi africani, che si giocano in piccole buche scavate nel deserto. Questo libro è un magico “giro del mondo” alla scoperta di un principio universale: tutti i bambini del mondo giocano e ascoltano le fiabe. Siamo tutti diversi, ma nel cuore siamo uguali.

Un assaggio del libro

Kelolan e lo scoiattolo (Fiaba turca)

C’era una volta una donna che viveva in un villaggio sperduto insieme a suo figlio, un bambino calvo, che tutti chiamavano Kelolan. La donna era così povera che non aveva mai niente da mangiare. A volte Kelolan prendeva il cestino e si dirigeva nella foresta a cercare funghi commestibili, che sua madre trasformava in gustose polpette.
Un giorno come tanti altri, Kelolan andò nella foresta a raccogliere i funghi ed era così affamato che cominciò a mangiarne uno, poi si sedette sotto un grande albero a riposare.
Il cielo era grigio: pioveva e il bosco era circondato dalla nebbia. Da un ramo dell’albero spuntò uno scoiattolo che appena vide Kelolan scese di sotto, si mise a sedere accanto a lui e cominciò a piangere a dirotto. Il bambino per consolarlo lo prese tra le sue braccia e si mise a coccolarlo.
«Aaaah» disse lo scoiattolo, smettendo di piangere, «Fino ad oggi non ho mai trovato un amico come te». 
Kelolan raccontò al suo nuovo amico di quanto fosse povero e lo scoiattolo gli disse: «Vieni, ti farò un favore.»
Camminarono nel bosco per ore, finché in lontananza apparvero le scogliere. 
«Vai sulla scogliera. Lì troverai le pernici, che ti faranno tre domande e se saprai rispondere bene, vincerai un bel premio.»
Le pernici salutarono Kelolan e gli dissero: «Abbiamo tre domande per te. Se riuscirai a rispondere, ti daremo due cubi d’oro massiccio.» 
«Va bene», disse Kelolan.
«Dimmi quante ciliegie ci sono su quell’albero», chiese la pernice regina indicando un ciliegio.
«Sono tante quante le meravigliose piume d’oro della tua voce», rispose.
Le pernici accettarono quella risposta come giusta.
«Dov’è il centro del mondo?» Chiese di nuovo la pernice regina.
Kelolan rispose: «È esattamente il punto in cui ti trovi tu.»
Anche questa risposta fu accettata.
La regina prese due noci e pose l’ultima domanda: «Senza toccare queste noci, sai qual è la più pesante?»
Kelolan rispose: «Mettile tu nell’acqua: quella che affonda prima è la più pesante.»
Anche questa risposta era giusta e così la regina diede al ragazzo i due cubi d’oro.
Kelolan tornò a casa correndo come un matto, consegnò l’oro a sua madre si mise a a cercare lo scoiattolo. 
Quando lo trovò, stava ancora piangendo e il ragazzo gli chiese il perché.
«In realtà sono la figlia del sultano» rispose lo scoiattolo. «Ma mi hanno fatto un incantesimo e sono diventata così.»
Kelolan promise che l’avrebbe aiutata, tuttavia, lo scoiattolo gli disse: «Per sciogliere l’incantesimo dovrai portarmi un po’ dell’acqua color smeraldo che c’è nella grotta sul Monte Kaf. Ma non sarà facile: nella grotta abita un drago.»
Kelolan non perse il coraggio. Comprò una spada affilata e arrivò al Monte Kaf. La caverna era sorvegliata da alcuni serpenti giganti e il bambino li tagliò a pezzi, dalla coda fino alla testa. Sentendo il sibilo dei serpenti, anche il drago uscì dalla grotta per scoprire cos’era successo. Kelolan aspettò che il drago uscisse fuori, entrò nella grotta senza fare rumore, riempì una fiala di acqua color smeraldo e corse fuori. 
Poi tornò dallo scoiattolo che bevve l’acqua color smeraldo e subito si trasformò in una bellissima principessa. Insieme andarono al palazzo del padre. Quando il Sultano venne a sapere tutta la storia, regalò un cammello carico d’oro a Kelolan.
Tre mele sono cadute dal cielo; una per chi ha scritto questo racconto, una per chi lo ha raccontato, e una per chi lo ha ascoltato.

Dove acquistare

Potete acquistare “I racconti del beija-flor” nella vostra libreria di fiducia oppure online.

Il volume è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio missionario diocesano di Milano per il Festival della missione 2022.

Rassegna stampa

  1. missioitalia.it: Diocesi di Milano: I racconti del Beija-flor