L’ignoranza è una pericolosa nemica della libertà

Fisher, P-G. (1896). The conversation, Helgoland

L’ignoranza è una pericolosa nemica della libertà. Ci abitua a farci plasmare senza troppe possibilità di contraddittorio, annichilisce il nostro pensiero critico. Finisce per trasformare persino la persona che ha buone intenzioni in una sorta di mina vagante. Gli esempi nella storia sono molteplici: occorre sforzarsi di appassionare le nuove generazioni alla conoscenza, se vogliamo un vero progresso, fatto di rispetto, diritti e doveri.

Tratto da: Camus, A. (1996). La peste. Bompiani

Il male che è nel mondo viene quasi sempre dall’ignoranza, e la buona volontà può fare guai quanto la malvagità, se non è illuminata. Gli uomini sono buoni piuttosto che malvagi, e davvero non si tratta di questo; ma essi più o meno ignorano, ed è quello che si chiama virtù o vizio, il vizio più disperato essendo quello dell’ignoranza che crede di saper tutto e che allora si autorizza a uccidere. L’anima dell’assassino è cieca, e non esiste vera bontà né perfetto amore senza tutta la chiaroveggenza possibile.