LO SCUOLABUS A PEDALI

In Italia sette bambini su dieci arrivano a scuola accompagnati in macchina dai genitori. Un primato di cui c’è da andare ben poco fieri, specialmente considerando che la metà di queste famiglie abita a meno di cinque minuti di strada dalla propria scuola. Insomma, siamo un popolo di pigroni!

Ma cosa succede negli altri paesi?
Un esempio innovativo e intelligente è quello dello scuolabus a pedali: si tratta di una bicicletta a pedalata assistita con una struttura simile ad un calesse in grado di trasportare fino a 12 bambini. Questa struttura può essere coperta, in modo da utilizzare lo scuolabus a pedali anche sotto la pioggia. Il conducente preleva i bambini sotto casa e li accompagna fino alla scuola, poi torna a prenderli al termine delle lezioni e li riaccompagna a casa. Questa iniziativa che permette ai bambini di godersi un viaggio con gli amici e che permette un trasporto sicuro e sostenibile.
Al momento lo scuolabus a pedali è attivo in Svezia e in Francia, ma non mancano le sperimentazioni in altri paesi europei.
Anche in Italia, a Milano, c’è chi ci ha provato: l’asilo Gli Amici di Pooh ha attrezzato un particolare scuolabus a pedali per i suoi piccoli ospiti, proprio imitando l’esperienza svedese.

Fantascienza? Forse un poco: noi facciamo fatica ad immaginare questi scuolabus a pedali dalle nostre parti. Prima di tutto, bisognerebbe evitare il traffico nelle aree adiacenti alle scuole e sensibilizzare le famiglie ad evitare di percorrere pochi metri in macchina. Del resto, una passeggiata mattutina non può fare che bene, a grandi e piccini.


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