Natale Montessori? Ecco qualche idea

Si può utilizzare il Natale per riscoprire un’atmosfera a misura di bambino? Sì, a patto di lasciare al bambino il pieno controllo sugli oggetti e sui processi di decorazione! Scopriamo insieme qualche spunto di ispirazione montessoriana per vivere al meglio le feste.

FARE IN LIBERTÀ

Come per gli altri materiali Montessori, anche in questo caso i bambini devono essere liberi di toccare e giocare. Quindi, niente decorazioni artistiche di cristallo! I materiali devono essere robusti e facili da manipolare. Tre buoni esempi sono il feltro, il cartone e il legno.

Il metodo Montessori scardina anche il concetto di lavoretti di Natale! Invece di dare istruzioni ai bambini per realizzare un lavoretto “come piace ai grandi”, andrebbero loro forniti gli strumenti e le tecniche per poter realizzare i propri lavoretti e le proprie decorazioni, senza la necessità di assecondare il nostro gusto.

ALBERO DI NATALE? MEGLIO DI FELTRO

Un albero di Natale come quello in figura permetterà ai bambini di giocarci liberamente, spostando le decorazioni e inserendo i loro materiali preferiti all’interno delle buste regalo (sempre in feltro).

E’ anche decisamente economico: sarà sufficiente una buona quantità di feltro verde per realizzare l’albero e di altri colori per decorazioni e pacchi regalo! Per risparmiare, vi consigliamo di acquistare un rotolo di pannolenci acrilico per l’albero (come questo, su Amazon.it, che costa poco più di 12€ per 5 metri di lunghezza!).

Per fissare le decorazioni, invece, potete usare un comodissimo rotolo di velcro autoadesivo (si tratta di due rotoli a forma di nastro, da ritagliare e combinare insieme, dotati di un comodo adesivo sul retro; anche questo su Amazon.it).

Un’alternativa più elaborata è quella di realizzare l’albero di Natale interamente in cartone, a due dimensioni o, per i più bravi, tridimensionale, a forma di piramide. Tuttavia, è difficile che sopravviva più di una settimana ai giochi dei bambini più agitati!

QUALCHE LAVORETTO ORIGINALE 

Un pupazzo di neve in cui inserire delle palline colorate è un’idea simpaticissima e di rapida realizzazione! Se avete già con voi le palline colorate per i travasi e la classificazione dei colori, poi, è ancora più semplice.

Anche realizzare alberelli o altri motivi tipici del Natale con i ritagli di carta colorata è un’idea da sperimentare.

Questa, infine, è una pallina decorativa realizzata “in libertà”. Sospendere il nostro giudizio e accettare che accanto alle nostre decorazioni preferite trovino posto anche quelle realizzate e predilette dai piccoli significa dare vita ad una casa democratica e a misura di bambino.

E COSA FARE DI BABBO NATALE E DEI RACCONTI NATALIZI?

Secondo il pensiero di Maria Montessori è essenziale evitare di ingannare il bambino con racconti fantastici, leggende e altre finzioni che rischiano di distoglierlo dalla ricerca della verità e della conoscenza. Un bel problema nel periodo natalizio, che da sempre è arricchito e radicato nella narrazione fantastica. Ma quali sono le indicazioni del mondo montessoriano?

In realtà, manca una posizione univoca, anche se tende a portare la riflessione sul tema profondo, ovvero il significato della festività e il modo in cui questa coinvolge i bambini. Ecco un breve stralcio di Elide Taviani, formatrice dell’Opera Nazionale Montessori, tratto da un’intervista a nostrofiglio.it

Per cominciare, preoccupiamoci di andare al cuore di questa festività, che è una celebrazione della nascita, della vita, della gioia di avere con noi dei bambini. Credo sia giusto – indipendentemente dal valore religioso o meno che si intenda attribuirgli – ricordare che a Natale si festeggia la nascita di Gesù. Per chi non crede, questa ricorrenza può semplicemente diventare l’occasione per festeggiare tutti i bambini che nascono: un’occasione che si presta benissimo allo scambio di doni.

L’obiettivo non deve essere la rincorsa ai regali e ai vestiti più appariscenti e costosi, ma la costruzione di un clima sereno e positivo, in cui siano rispettati anche i ritmi dei bambini, i veri protagonisti della festa. 

Un pensiero condivisibile nella misura più assoluta: montessoriani e non, l’importante è recuperare lo spirito di una festa che non è certo formalità, ostentazione e acquisto scellerato. Al contrario, ogni regalo dovrebbe venire dal cuore, cominciando dal più prezioso di tutti: il tempo che scegliamo di dedicare ai nostri cari e ai bambini.

a cura di Matteo Princivalle