PARLIAMO DEL MONDO DIGITALE

I media digitali e i social network sono al centro della vita di bambini, ragazzi e adolescenti. Ma come dovremmo affrontare questo tema a casa e a scuola? Il modo migliore è quello di parlarne apertamente, ponendo domande dirette e senza giudicare. Ecco una lettura scelta sul tema, tratta da “Il nuovo metodo danese“:

“L’insegnante (o il genitore) pone domande aperte, come ad esempio: in che modo utilizzi internet?, oppure cosa ritieni sia importante quando cerchi informazioni , giochi o parli con i tuoi amici in rete?
Attraverso domande di questo tipo, l’insegnante consente al bambino di arrivare da solo alla soluzione, senza moralizzazioni impartite dall’alto.
Perché pensi che sia facile per le persone ingannarti su internet?, chiede Line, insegnante di quinta elementare.
Perché possono mettere una foto profilo finta e tu magari ci credi, risponde un bambino. Infatti non bisognerebbe mai dare amicizia alle persone che non si conoscono.
[…]
In questi casi i bambini si raccontano a vicenda esperienze personali o raccontano quelle capitate ad altri amici, dando vita a un processo di apprendimento davvero importante e efficace. At laer, l’insegnamento e l’apprendimento sono strade a doppio senso, soprattutto in tema di social e media.
In Danimarca i genitori sono incoraggiati a parlare di certe cose con i bambini fin da quando sono molto piccoli. Non per giudicarli o fare loro la morale, ma ponendo loro domande aperte e raccogliendo altrettanto apertamente le loro risposte. Ricordandosi che ascoltare con autentico interesse quel che hanno da dire è il modo migliore per aiutarli a coltivare l’autostima. Se un bambino teme di essere giudicato, di finire nei guai, o di far arrabbiare i suoi genitori, terrà per sé domande e confidenze, il che è ovviamente pericoloso”.

FONTI