Riscopriamo le parole gentili per iniziare bene la giornata

Gentilezza e cortesia fanno stare meglio. Peccato che spesso, presi da mille pensieri, ce ne dimentichiamo. Eppure, per iniziare bene la giornata (e proseguirla), basta anche solo una parola, detta al momento giusto.

Nella vita le parole davvero importanti non sono così tante e spesso ci sembrano scontate: per questo le perdiamo di vista e ci perdiamo in mille chiacchiere inutili.

Avete voglia di iniziare la giornata provando a cambiare il vostro rapporto con gli altri, a partire dalla scelta delle parole? Proviamoci con un bel ripasso ma, soprattutto, con tanta voglia di aprire il nostro cuore agli altri. E’ il primo passo per insegnare ai bambini a trasmettere emozioni, con parole semplicissime.

GRAZIE
Non tutto ci è dovuto e ciò che gli altri fanno per noi non è automatico, ma segno di amore e rispetto. Un grazie cambia la vita e spesso migliora i rapporti.

PREGO
Non si tratta solo di buona educazione, ma di testimoniare la nostra gioia per ciò che abbiamo fatto.

PER FAVORE
Non sempre, andando di fretta, esprimiamo le nostre richieste nella maniera più corretta. Chiunque sia il nostro interlocutore, ricordiamoci che “per favore” implica la consapevolezza che ciò che viene fatto per noi è una cortesia.

CIAO!
Quattro banalissime lettere, che ci aiutano a interagire meglio con gli altri e a cambiare stile di vita. Vi capita mai di incrociare le persone di fretta, immersi nei vostri pensieri, senza nemmeno salutare? Quel “ciao” è un messaggio molto più ampio di un semplice saluto: significa “Ti auguro una buona giornata!”, “Spero che tutto vada bene!”

TI VOGLIO BENE
Non sempre bastano i gesti, a volte è importate sentirsi dire “ti voglio bene!”. E’ una testimonianza banalissima del nostro esserci, sempre.

COME STAI?
Proviamo a dimostrare il nostro interesse verso gli altri, chiedendo come stanno, ma, soprattutto, teniamoci pronti ad ascoltare davvero la loro risposta.

POSSO AIUTARTI?
Non tutti sono capaci di chiedere aiuto, per paura o orgoglio. E se fossimo noi ad offrire un po’ di assistenza?

SCUSA
Quanto può essere difficile chiedere scusa? L’importante è farlo solo se si è realmente pentiti. Tutti sbagliamo, ma ammettere i nostri errori è il primo modo per ricominciare. Senza falsità e con il massimo impegno.

UN LIBRO: LE SEI STORIE DELLE PAROLE MAGICHE
Se volete approfondire o trovare nuovi spunti, vi ricordiamo un libro che si intitola “Le sei storie delle parola magiche” (edizioni Gribaudo, scritto da Sara Agostini con le illustrazioni di Marta Tonin). Parla con leggerezza di sei parole rimosse nel nostro vivere quotidiano (Ti voglio bene, Per piacere, Grazie, Scusa, Pazienza, Ciao) che possono aiutarci ad affrontare con serenità anche i momenti di tensione più forte con gli altri.

a cura di Alessia de Falco