La pelle e il tatto

La pelle e il tatto

La pelle è l’organo di senso dell’apparato tattile. Grazie alla pelle, riusciamo a percepire tutti gli oggetti con cui entriamo in contatto, riusciamo a rilevare la loro temperatura e possiamo sentire stimoli dolorosi.

Il senso del tatto

Il tatto è un senso sviluppato in molti animali e specialmente nei mammiferi. Grazie a questo senso possiamo percepire cinque diverse sensazioni: il contatto con un oggetto, il caldo, il freddo, la pressione e il dolore.

Queste sensazioni sono raccolte da minuscoli corpi presenti nello strato più profondo della nostra pelle, i recettori. Esistono vari tipi di recettori e ciascuno di loro è specializzato nel riconoscere un determinato tipo di sensazione: ci sono recettori del dolore, della pressione, della temperatura e del contatto.

I recettori tattili non sono diffusi in modo omogeneo nella pelle: il nostro corpo ha alcune aree nella quali sono concentrati più recettori (sono le aree più sensibili), come le mani e i polpastrelli delle dita.

La struttura della pelle

La pelle è composta da due strati, uno esterno e uno interno.

Lo strato esterno si chiama epidermide, ed è lo strato superficiale del nostro corpo. L’epidermide forma una barriera che protegge il derma e le aree interne del corpo dal contatto con l’esterno. Evita anche che l’acqua all’interno del corpo fuoriesca in quantità eccessiva, proteggendolo dalla disidratazione. Sull’epidermide si trovano le ghiandole sudoripare, responsabili della sudorazione: attraverso il sudore il corpo umano riesce ad abbassare la temperatura corporea e ad espellere sostanze di scarto.

Lo strato interno della pelle si chiama derma e contiene i recettori del tatto. Il derma è formato da tessuti connettivi che lo rendono elastico e resistente ed è ricco di vasi sanguigni. Il derma è resistente agli urti e alle trazioni, ma non al taglio.

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