La poesia in bottiglia

La poesia in bottiglia è un laboratorio creativo sul testo poetico.

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Educare alla poesia

Educare alla poesia significa educare i bambini a disvelare il proprio mondo interiore, a leggere dentro di sé e a trovare parole capaci di esprimere se stessi. La ricerca poetica non è mai fine a se stessa: attraverso le parole, l’arte influenza i nostri pensieri e perfino il nostro comportamento. La lettura di un testo poetico può spingerci a guardare il mondo con occhi diversi, ad abbracciare un’idea, a sperimentare un sentimento, a identificarci – o meno – con l’esperienza del poeta.

“Lo scopo dell’educazione è quello di trasformare gli specchi in finestre”.
(Sydney J. Harris)

In un mondo tecnologico in cui l’espressione creativa è regolata da esigenze aziendali, la poesia riporta la persona all’interno di una dimensione creativa autentica: non c’è limite alla parola. La poesia supera perfino il limite stesso della parola, come dimostrano le sperimentazioni dei poeti elettronici, che hanno aggiunto immagini, video e parole ai propri testi. Per questo motivo riteniamo che l’educazione poetica sia uno straordinario sentiero di libertà.

Laboratorio artistico: poesia in bottiglia

A cura di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle

La “poesia in bottiglia” è un laboratorio artistico per educare ad un aspetto particolare della poesia: quest’arte, infatti, avviene in due fasi. La prima, di destrutturazione critica e la seconda di ristrutturazione creativa.

Il poeta, per comporre il suo testo, deve dapprima interrogare i suoi sentimenti e l’oggetto della poesia, scomponendolo in immagini, suoni, odori, sensazioni, sentimenti e ideali. Questa fase può avvenire anche per caso, a partire da un’ispirazione inaspettata. Successivamente, il poeta ristrutturerà l’oggetto della poesia attraverso le parole, attraverso un processo creativo.

Prima di proporre il laboratorio creativo, vi consigliamo di leggere insieme ai bambini alcuni testi poetici, per avvicinarli all’uso della parola poetica e della metafora. A titolo d’esempio, ecco un testo che ci è molto caso:

Specchio

Testo di: Salvatore Quasimodo

Ed ecco sul tronco
si rompono le gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul botro.

E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.

Per far entrare i bambini all’interno del processo di destrutturazione/ristrutturazione, abbiamo scelto di utilizzare la metafora della bottiglia; i bambini dovranno dapprima scegliere un oggetto per la loro poesia. Un albero, un fiore, un giocattolo, una torta, un ricordo: in qualità di educatori non dovremo giudicare o limitare la loro scelta, ma accettarla.

Successivamente, attraverso i propri pensieri, dovranno trasformare quell’oggetto per farlo entrare in una bottiglia. Dovranno scrivere una “poesia in bottiglia”, un breve componimento racchiuso all’interno della sua sagoma. Qui sotto potete trovare il template da stampare.

poesia in bottiglia scheda

Scheda da stampare

Scheda operativa: Poesia in bottiglia