Poesie sull’autismo

Scoprite tante poesie sull’autismo  in questa sezione di poesie per bambini.

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Indice delle poesie sull’autismo

  1. Autismo (testo di: Antonella Berti)
  2. L’autismo in versi (testo di: Germana Bruno)
  3. Diversi? (testo di: Antonella Berti)
  4. In un mondo tutto mio (testo di: Silvia Buda)
  5. Il compagnetto (testo di: Margherita Bufi)
  6. È una bolla (testo di: Silvia Buda)
  7. Sono finito dentro un vetro (testo di: Giuseppe Bordi)

poesie sull'autismo

Poesie sull’autismo

I testi di portalebambini.it

Autismo

Testo di: Antonella Berti

Caro amico, non toccarmi
non pensare di baciarmi
tengo chiuse l’emozioni
scusa tanto mi perdoni ?
Sono dentro al mio castello
ma non sono un menestrello
sono il mago sulla torre
di guardarti non m’imporre.
Io sto bene nel silenzio
ogni colpo è un bel supplizio
ma, stai certo, caro amico
anche se non te lo dico,
anche se sto sempre muto
ho bisogno del tuo aiuto.

L’autismo in versi

Germana Bruno

È piccolo il mio mondo
e ci sto soltanto io,
non parlo o ti confondo
con strano chiacchierio,
saltelli e gesti strani
col corpo e con le mani
e fisso su qualcosa
lo sguardo mio si posa,
ti chiedi cosa penso,
ti sembro senza senso.
Son alte e forti mura
Costruite intorno a me,
ti faccio un po’ paura,
non sono come te.
È un altro mondo il mio
e tu non riesci a entrare
diversa lingua ho io
e tu non sai capire.
Se solo vuoi provare,
se prendi l’astronave,
potrai da me atterrare
e forse anche capire,
perché, in ogni viaggio,
un nuovo paesaggio
ti apre gli occhi e il cuore,
per renderti migliore.

Diversi?

Testo di: Antonella Berti

Mamma mamma mi sento perso,
gli altri dicono che son diverso
la mia pelle tutta nera
credevo bella come una sera.

Amo giocare con le bambine tra
piatti, pentole e bamboline
io non ci trovo nulla di male,
di distorto o di amorale.

A me non piace star in compagnia
quando giocate preferisco andar via
state tranquilli , voi siete in gamba
è la mia testa che è un poco stramba.

Noi siam diversi,
per certi versi
ma, vi assicuro, se abbattete il muro tra noi
possiam dimostrarvi che siamo come voi.

In un mondo tutto mio

Testo di: Silvia Buda

Vivo in un mondo tutto mio,
lì ci sono soltanto io.
Ci starei per ore ed ore,
là non c’è nessun rumore.
Il silenzio è mio amico:
questo è quello che vi dico.
Pregasi non disturbare:
qui non bisogna mai bussare.
Forza parla piano, piano
e, dai, tendimi la mano.
Ci si entra uno alla volta,
non c’è fila che si ingorga.
Non si grida, non si urla
e non è mica una burla.
Non sarà il finimondo…
se di blu è il mio mondo!

Il compagnetto

Testo di: Margherita Bufi

La maestra ieri ha detto
che oggi arriva un compagnetto
molto bravo a contare
e a memorizzare.

Non guarda negli occhi
e guai se lo tocchi!
Sente tutti i rumori
non solo quelli dei motori.

Se ha paura grida,
ma se sta bene si fida.
È un bambino speciale
molto molto originale.

Ha detto che ha l’autismo
ed è un alunno vispo.
Son curiosa d’incontrarlo
anche se non potrò baciarlo.

È una bolla

Testo di: Silvia Buda

È una bolla molto bella,
ci entra anche mia sorella.
Non si muove e non scoppia,
è leggere, si raddoppia.
Io ci entro quando voglio,
anche quando un libro sfoglio.
Del silenzio è la bolla…
qualche volta lei decolla.
È una bolla assai speciale,
sembra essere spaziale.
È una bolla tutta blu…
forza, entraci anche tu!

I classici

Sono finito dentro un vetro

Testo di: Giuseppe Bordi

Sono finito dentro un vetro
non so più tornare indietro
Sono chiuso nel mio mondo
se mi chiami non rispondo
Oggi ho chiuso nei pensieri
le parole che avevo ieri
Non ti guardo mai negli occhi
non sopporto che mi tocchi
Non sopporto il tuo rumore
non ho mai lo stesso umore
Non ti mostro un’emozione
non ti canto una canzone
Sono svelto, irraggiungibile
afferrarmi non ti è possibile
ma stai in scia nel mio volo
io non voglio stare solo.