Il pensiero dominante molto spesso attribuisce scarso peso a ciò che non serve a generare profitto: arte, cultura, persino sogni. Eppure è proprio la bellezza a nutrire l’anima. Noi ne siamo convinti da sempre, ed è per questo che, anche in occasione della Festa della Mamma, siamo andati a cercare le poesie più toccanti. Il regalo più grande, per tutti, è la capacità di generare e regalare emozioni. I versi, le rime, la lirica, ci aiutano a farlo sapientemente.

LE PIÚ BELLE POESIE PER LA FESTA DELLA MAMMA

  • Auguri mamma di E. Ottaviani
  • Alla mamma di R. Fontana
  • La mamma di R. Agazzi
  • La parola più bella di M. Moretti
  • Festa della mamma di S. Littleword
  • Ti voglio bene di L. Santucci
  • Ti voglio tanto bene di L. Schwartz
  • La tua mamma di A.S. Novaro
  • Alla mamma di L. Nason

AUGURI MAMMA

E. Ottaviani

Se io fossi, mamma, un uccellino
che vola nel cielo profondo
vorrei offrirti il mio canto
più dolce, soave, giocondo.

Se io fossi, mamma, una stella
che brilla nel bruno firmamento
con more e baci a cento a cento.

Ma essendo solo un bambino
e non avendo che il cuore,
ti voglio stare vicino
per dirti tutto il mio amore.

ALLA MAMMA

di R. Fontana

Con due sillabe soltanto
posso avere il mondo in mano
quando è sera e mi racconti
una fiaba sul divano.

E se il mattino con un bacio
mi risvegli dalla nanna, tutto è più dolce
con te, mamma.

LA MAMMA

R. Agazzi

Quando mi sveglio
ogni mattina sai tu chi vedo?
La mia mammina.

China, ridente sopra il lettino dice:
‘C’è ancora il mio bambino?
Non t’han rapito i sogni d’oro?

Resta alla mamma il suo tesoro?
Rido, io allora dico:
‘Sì, sì sempre con mamma io resto qui!’

MAMMA

R. Pezzani

La casa senza mamma
è un fuoco senza fiamma,
un prato senza viole,
un cielo senza sole.
Dove la mamma c’è
il bimbo è un piccol re,
la bimba reginella,
la casa è tanto bella.

LA PAROLA PIÚ BELLA

M. Moretti

Mamma. Nessuna parola è più bella.
La prima che si impara,
la prima che si capisce e che s’ama.

La prima di una lunga serie di parole
con cui s’è risposto alle infinite,
alle amorose, timorose domande
della maternità.

E anche se diventassimo vecchi,
come chiameremmo la mamma
più vecchia di noi?

Mamma.

Non c’è un altro nome.

FESTA DELLA MAMMA

S. Littleword

Per la tua festa dolce mamma
ho raccolto i fiori più belli del nostro giardino
ho colorato il disegno più speciale
ho cercato tra i ricordi la storia più bella.

Tutto questo per fartene dono,
anche se, il fiore più bello, i colori più accesi,
e la storia più speciale nella mia vita,

sei tu, mamma!

Auguri, è la tua festa!

TI VOGLIO BENE

L. Santucci

Ti voglio bene, mamma… come il mare!
Non basta: come il cielo!
No, più ancora.

Mamma, ci penso già quasi da un’ora,
eppure quel nome non lo so trovare.

So che quando torno dalla scuola
i gradini li faccio a rompicollo,
per l’impazienza di saltarti al collo
e il cuoricino, puf, mi balza in gola.

Ti voglio bene quando sei vicina
e quando non ci sei: quando mi abbracci.
Ti voglio bene anche se mi fai gli occhiacci.

Ti voglio bene sempre, sai, mammina?

TI VOGLIO TANTO BENE

L. Schwarz

Ho pregato un poeta
di farmi una poesia
con molti auguri per te,
mammina mia;

ma il poeta ha risposto
che il verso non gli viene;
così ti dico solo:
ti voglio bene!

LA TUA MAMMA

A.S. Novaro

La tua mamma vien ridendo,
vien ridendo alla tua porta.
Sai tu dirmi che ti porta?
Il suo vivo e rosso cuore,
e lo colloca ai tuoi piedi
con in mezzo, ritto, un fiore:
ma tu dormi e non lo vedi.

ALLA MAMMA

L. Nason

Mamma, per la tua festa
io ti offro una cesta
di baci
e un cestino di stelle.
Ti offro un cuscino di fiori,
su cui posare la testa
quando sei stanca,
un cuore tanto piccino
e un amore grande così,
mamma, per questo dì.

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