Se stai cercando le schede di pregrafismo da stampare, ti suggeriamo di visitare la scheda “Schede di pregrafismo“. 

Una delle tappe fondamentali nello sviluppo del bambino è la conquista della grafia: la capacità di lasciare una traccia grafica dei suoi pensieri, nella forma del disegno o della scrittura. Se è vero che lo scarabocchio è naturale per i bambini, bisogna considerare che una buona grafia è il risultato di una tendenza innata (quella a lasciare segni), potenziata e incanalata attraverso adeguate esercitazioni.

Queste attività sono conosciute con il nome di pregrafismo. Si tratta di una serie di esercizi della motricità fine, del coordinamento oculo-manuale e del coordinamento cognitivo-motorio che permettono al bambino di acquisire il controllo e la padronanza della propria grafia. È bene distinguere le attività di pregrafismo spontanee, caratteristiche di tutti i bambini, che disegnano e scarabocchiano esercitando il proprio tratto, dal pregrafismo strutturato, quello che viene proposto nel corso della scuola dell’infanzia.

GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DEL PREGRAFISMO

  • Punto: il punto è uno degli elementi fondamentali del disegno e della geometria; per quanto ci possa sembrare semplice, non è affatto scontato riuscire a disegnare sul foglio un punto omogeneo e di piccole dimensioni. Si tratta del primo elemento grafico che si affronta all’interno dei percorsi di pregrafismo.
  • Linea (retta): l’elemento a due dimensioni più semplice che ci sia; imparare a tracciare dei segmenti di linea retta permetterà ai bambini di comporre qualsiasi altra figura. Si tratta, insieme al punto, di uno dei due pilastri fondamentali su cui lavorare attraverso il pregrafismo.
  • Curva: rispetto ad un tratto di retta, disegnare una linea curva richiede una notevole fluidità nel movimento della matita o della penna; si tratta dunque dell’elemento grafico più complesso da apprendere. La spirale è un tipo particolare di curva, che affascina moltissimo i più piccoli e che richiede tutta la loro concentrazione per essere realizzata

PREGRAFISMO O PREALFABETIZZAZIONE?

Il pregrafismo non va confuso con la prealfabetizzazione, ovvero l’insieme delle attività mirate a fornire una prima conoscenza, solitamente non strutturata, delle lettere, della loro grafia e della loro pronuncia.

Una tipica attività di prealfabetizzazione è il gioco con le lettere smerigliate, tessere di legno o cartonato sulle quali sono stampate le lettere in rilievo, spesso con una consistenza ruvida (o comunque diversa da quella della tessera). La prealfabetizzazione è complementare al pregrafismo e si affianca a quest’ultimo.

COME PROPORRE LE ATTIVITÀ DI PREGRAFISMO?

La parola chiave, nel progettare un percorso di pregrafismo, dovrebbe essere gioco: il modo migliore per insegnare ai bambini i rudimenti del disegno è quello di coinvolgerli in piccoli giochi grafici. Il gioco è la forma migliore per riuscire a far mantenere la concentrazione ad un piccolo gruppo di bambini tra i 4 e i 5 anni.

Al contrario, impostare il pregrafismo come un esercizio obbligatorio, rischia di inibire i ragazzi nell’esprimersi attraverso il tratto, oltre alla conseguenza di allontanarli dal disegno e dalla scrittura; l’esatto opposto di quanto vorremmo fare! Ma come proporre il pregrafismo sotto forma di gioco? La narrazione è un primo alleato: immagina di avere una scheda con un quadrato tratteggiato da ripassare. Questo compito diventerà più coinvolgente se il quadrato fosse, per esempio, la casa di un folletto! E allora, prima si tratteggia, poi ciascuno disegnerà all’interno il suo folletto.

pregrafismo

Il rompicapo è un secondo alleato: labirinti ed intrecci da percorrere in punta di penna, per raggiungere un obiettivo sono una valida alternativa alla narrazione. Un’ultima idea è quella di utilizzare un contenitore che avremo riempito con uno strato di 1-2 cm di sabbia; il bambino traccerà i segni nella sabbia, cercando di imitare dei motivi modello. Questa tecnica, che chiameremo la lavagna della sabbia è ispirata al metodo Montessori.

COME REALIZZARE DA SOLA/O LE SCHEDE PER IL PREGRAFISMO

Se il nostro discorso su gioco, narrazione e fantasia ti ha appassionato, può darsi che tu voglia realizzare e utilizzare le tue schede personali. In questo caso, ecco come procedere.

Noi abbiamo usato LibreOffice Draw, l’applicazione della suite LibreOffice per il disegno. Si tratta di un software libero, che potrai installare in modo semplice, gratuito e legale su qualsiasi pc (secondo noi, diffondere la cultura del software libero è importante) e che svolge le funzioni di una suite per l’ufficio (world processor, fogli di calcolo, presentazioni, disegno).

Per cominciare, ti basterà cliccare su File > New > Drawing. 

Ti troverai di fronte ad un foglio bianco. Per inserire una forma, dovrai cliccare sul pannello azzurro in fondo a destra della barra degli strumenti (il piccolo riquadro evidenziato sopra il foglio nell’immagine qui sotto). Cliccando, ti si aprirà sulla sinistra un menù verticale con tante opzioni diverse per inserire linee, curve e forme.

pregrafismo schede

Ma come fare, dopo aver inserito una forma, a tratteggiarne i contorni e a renderla bianca? Semplice: clicca sulla forma; a destra del foglio, ti si aprirà un altro menù verticale con tutte le opzioni relative alla forma stessa: potrai scegliere il colore di riempimento, la linea di contorno e il suo spessore, l’inclinazione e tanto altro ancora.

Quando sarai soddisfatto del tuo lavoro, esporta il file nel formato PDF (trovi l’opzione sotto File): sarà pronto per la stampa. All’inizio ci vorrà un po’ di allenamento, ma si tratta del programma più semplice con cui realizzare le tue schede personalizzate per il pregrafismo.

 

Pin It on Pinterest