RECALCATI: LIBERIAMOCI DALLA SCHIAVITU’ DELL’IGNORANZA

massimo recalcati

Liberiamoci dalla schiavitù dell’ignoranza, la cultura è eros“. Le parole di Massimo Recalcati non sono mai state tanto attuali: abbiamo un grande bisogno di cultura, ma soprattutto di persone che riescano a diffondere la sua necessità e la sua bellezza. Oggi la cultura viene vista quasi come un nemico, un demerito. Ma non è così: la cultura è un elemento indispensabile per vivere con gioia e consapevolezza. La cultura è un alleato, un vaccino contro la bruttezza e contro la dipendenza.

Secondo lo psicanalista la schiavitù nasce dall’ignoranza, dalla mancanza di cultura e soprattutto dalla mancanza di amore per la cultura. La cultura diventa così un vero e proprio vaccino, capace di liberarci dalle vecchie e dalle nuove schiavitù (droga, ludopatia, dipendenza da internet) e di farci riscoprire quanto la vita sia meravigliosa.

Recalcati sostiene che sia compito degli insegnanti rendere erotiche le proprie lezioni: “Quando mi annoio mentre il prof in classe parla, vuol dire che non erotizza. Se la mia testa cade passivamente sul banco, non c’è eros. Chi parla senza eros non si accorge di addormentare i propri studenti. La parola del maestro è erotica, tiene svegli”. In presenza di un insegnante capace di suscitare questi sentimenti “l’allievo diventa quindi un amante, a sua volta, che vuole possedere, penetrare il libro che è diventato corpo, grazie ad un transfert, al trasporto. La manifestazione più acuta dell’amore, una forma di rapimento”.

Recalcati, a proposito del ruolo dell’insegnamento, ha pubblicato un libro, “L’ora di lezione” (2014). Tra le sue pagine è possibile rinvenire tante idee preziose, così come un’amara verità: “Non tutti sono portati per l’insegnamento“: Ma non bisogna disperarsi: spesso, il modo migliore per imparare qualcosa, è insegnarla. Anche se quella cosa è la capacità di insegnare appassionando.