L’importanza di ricordare e donare

Ieri, 2 ottobre, qualche nonna e nonno ha voluto condividere con noi i biglietti e i lavoretti ricevuti in dono dai suoi nipotini. Quest’occasione, ci ha permesso di riflettere su due temi di grande importanza: quello di ricordo e quello di dono. Così, abbiamo deciso di dedicargli due SPUNT-ESERCIZI.


Il Ricordo

Il ricordo è alla base della nostra vita: la nostra personalità si forma grazie alla memoria e viene mantenuta viva proprio dai ricordi. Ricordi di esperienze passate, di sensazioni, di emozioni. Laddove il ricordo viene trascurato, anche la personalità di indebolirà: è quello che succede nel mondo dell’immersione digitale: siamo persone più piatte, spesso più incoerenti. Infatti, siamo abituati ad un flusso di informazioni e sensazioni che però ci sfuggono.

Un esempio? Pensate alla vostra bacheca di Facebook: dopo 15 minuti già farete fatica a trovare il post di un amico, o quella foto che vi ha colpito. Non è necessariamente un dramma, a patto però di non dimenticarci l’importanza di conservare i nostri ricordi più intimi.

SPUNT-ESERCIZIO: la scatola dei ricordi

Un tempo quasi ogni famiglia aveva i suoi ricordi, custoditi gelosamente come tesori. Album di fotografie sbiadite, scatole di cianfrusaglie intrise di affetto, cartoline e quant’altro. In un mondo digitale, proviamo a recuperare quest’abitudine: realizziamo insieme una scatola dei ricordi per ciascun membro della famiglia. Potrebbe essere una scatola di cartone decorata con il decoupage, oppure rivestita di qualche stoffa dall’aspetto prezioso.
La scatola dei ricordi può essere personale o di tutta la famiglia; forse la soluzione ideale sarebbe che ciascuno abbia la sua scatolina, ma che si condividano insieme i ricordi, raccontando e mostrando.

Rendete unica e preziosa la vostra scatola dei ricordi!

Il Dono

Ci sono culture in cui il dono è un momento sacro, che rende più felice chi lo fa che chi lo riceve. Forse è un caso, ma queste persone, anche quando vivono nella povertà più estrema o in condizioni per noi difficili da immaginare, iniziano la giornata con il sorriso e sono piene di gratitudine verso il mondo. Noi abbiamo conservato il concetto di dono nei momenti di festa (anche se, ammettiamolo, l’abbiamo un po’ annacquato confondendo dono e regalo), mentre nella quotidianità prevale l’individualismo e lo stress della routine.

Ma cosa significa donare? Principalmente, aprire il cuore. Il dono è la scelta consapevole di dedicare un poco del proprio tempo e delle proprie energie a qualcuno: un nostro caro, ma anche una persona incontrata per caso.

SPUNT-ESERCIZIO: sappiamo donare?

Uno SPUNT-ESERCIZIO un po’ filosofico. Impariamo a conoscerci meglio, con queste domande:

  • mi piace donare agli altri?
  • mi sento più felice quando faccio un dono a qualcuno?

E dopo aver risposto con sincerità, cominciate da un dono piccolo. Il concetto di dono è completamente disgiunto da quello di denaro, mentre fa rima con cuore. Preparare una tazza di tè, scrivere una poesia per una persona cara, preparare una crostata da condividere con gli amici. Questi sono i veri doni. Anche un “buongiorno!” detto con calore è un piccolo dono prezioso. Provate anche voi!

a cura di Matteo Princivalle