Ritorno a scuola tra mascherine e distanze di sicurezza: ecco cosa succederà

Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito come avverrà il rientro a scuola a settembre: le mascherine non saranno obbligatorie per tutta la durata delle lezioni, ma solamente durante gli spostamenti che renderanno impossibile il rispetto della distanza di sicurezza (ad es. ingresso e uscita da scuola, spostamento da un’aula all’altra, etc.), pari a un metro.
Per quanto riguarda i banchi, il Ministero ha determinato che dovranno essere monoposto mentre la distanza di sicurezza sarà pari a un metro e sarà una distanza “statica”, ovvero non riguarderà gli spostamenti per raggiungere il banco e per allontanarsi da esso (durante i quali è previsto l’obbligo della mascherina).

Il MIUR ha messo a punto uno strumento informatico per analizzare la situazione degli istituti italiani, “uno strumento rapido per poter agire chirurgicamente sulle situazioni più complesse. Secondo i dati dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica ci sono poi circa 3mila edifici scolastici dismessi che possono essere recuperati. Si useranno anche spazi esterni, attraverso patti con il territorio, per una didattica che possa svolgersi anche nei musei, negli archivi storici, nei teatri, nei parchi”.

E per quanto riguarda la Didattica a Distanza? Il MIUR ha chiarito che: “La didattica digitale potrà essere integrata con quella in presenza ma solo in via complementare nella scuola secondaria di II grado”. Una buona notizia per gli studenti della scuola dell’infanzia e della primaria, che più degli altri hanno sofferto l’interruzione delle lezioni in presenza.

FONTI
https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-presentate-le-linee-guida-per-settembre