SANS FORGETICA: IL FONT CHE AIUTA LA MEMORIA

Stephen Banham, lecturer dell’RMIT e ideatore del Sans Forgetica

Leggere su schermo è semplice e veloce; tuttavia, un numero sempre maggiore di studi sta rivelando che la lettura su pc o smartphone non attiva i processi cognitivi allo stesso modo della lettura su carta. In sostanza: quando leggiamo su un dispositivo digitale, lo facciamo in modo più superficiale e frettoloso, col risultato che spesso dimentichiamo tutto quello che abbiamo letto! Questo vale anche per chi prende appunti: ne abbiamo parlato a proposito dell’importanza di scrivere appunti e mappe a mano.

La novità è che l’RMIT, prestigiosa università americana con sede a Melbourne, ha progettato un font tipografico studiato appositamente per aiutare i lettori a memorizzare i testi che leggono in digitale. Il font si chiama Sans Forgetica ed è open source: puoi scaricarlo ed installarlo con un clic, a partire dal sito apposito dell’RMIT.

Ma come funziona questo font?

Sans Forgetica si basa sul criterio della difficoltà desiderabile. In altre parole, è studiato per rendere la lettura sufficientemente difficile da attivare i processi cognitivi profondi necessari per memorizzare e comprendere. Insomma, il meccanismo è quello opposto dei moderni font tipografici, puliti ed essenziali, che permettono di leggere con agilità anche dai piccoli schermi degli smartphone.

Il Font è stato progettato da un’equipe multidisciplinare di designer e psicologi cognitivi che hanno cercato di bilanciare gli elementi per dare vita al “font perfetto per prendere appunti”. In attesa di ulteriori studi scientifici, possiamo provare ad utilizzarlo per le nostre note e per gli schemi didattici (perché no, anche sulla LIM, in classe).