Silvoterapia: un “bagno di natura”

La silvoterapia è la pratica benefica di immergersi nella natura, passeggiando tra gli alberi, toccandoli e abbracciandoli. Si tratta di una pratica utile per mantenersi in buona salute e per rilassarsi, ritrovando il benessere.

Una pratica antica
In Giappone è conosciuta come come shinrin-yoku, letteralmente “bagno nel bosco”. Ma già nell’Antica Grecia si usava allontanarsi dalla città, dal caldo e dai rumori per rigenerare la mente passeggiando tra gli alberi. Sin dall’antichità l’uomo cerca intuitivamente la vicinanza con la natura e con il verde e, di recente, i ricercatori hanno compreso la ragione di questo comportamento: gli spazi verdi (così come gli spazi blu: mare, fiumi e laghi) hanno un effetto benefico sul cervello, inducendo uno stato di rilassamento e diminuendo il livello di stress.
Il massimo beneficio si trae immergendosi nella natura di un bosco o di una foresta, ma anche in città è possibile praticare la silvoterapia, all’interno di un parco ampio e ben piantumato.

Combattiamo la cecità alle piante con la silvoterapia
Sul finire degli anni novanta, i botanici James Wandersee and Elizabeth Schussler si accorsero di un fenomeno curioso: le persone sembravano affette da una sorta di “cecità alle piante” (plant blindess) che li portava a trascurare le specie vegetali del paesaggio in favore di animali, oggetti o persone. I loro test hanno rivelato che la maggior parte delle persone non fa caso alla presenza delle piante nell’ambiente in cui vive.
La silvoterapia serve a contrastare questo bias cognitivo immergendosi nella natura e riscoprendo il magico mondo delle piante.

Esercizi pratici di silvoterapia
Accanto ad una salutare passeggiata nel bosco, ecco due semplici esercizi per immergerti nella natura in modo più profondo. Primo: avvicinati a un albero e cerca di individuare gli odori di quell’angolo di bosco. Quali odori e quali profumi riesci a individuare? Muschio, resina, arbusti aromatici: ogni bosco ha una combinazione unica e straordinaria di essenze.
Secondo: avvicinati al tronco di un albero e abbraccialo, stringendolo tra le tue braccia. Chiudi gli occhi e respira profondamente. Che sensazione ti trasmette il contatto con l’albero?