Le foglie ci affascinano non solo per i loro colori, ma anche per le nervature, sempre uniche ed irripetibili. Ci sono alcune tecniche artistiche che permettono di mettere in risalto “lo scheletro delle foglie”, creando un effetto di trasparenza molto suggestivo. Queste foglie “scheletrificate” possono essere utilizzate per addobbi, ghirlande e, perché no, anche per Halloween. Peraltro, nonostante la consistenza estremamente delicata, si possono colorare.

Cominciamo dagli ingredienti. Cosa vi serve per provare?

  • ½ tazza (120 grammi) di carbonato di sodio (cioè soda da bucato, non soda caustica)
  • foglie, meglio se dalla superficie lucida come quelle di magnolia o di gardenia
  • una pentola o una padella
  • una spatola
  • uno spazzolino
  • delle pinzette
  • guanti impermeabili
  • acqua

E adesso, vediamo come fare:

Per prima cosa, raccogliete un po’ di foglie della forma e del colore che preferite. Se potete, optate per quelle un po’ più robuste, tipo gardenia o magnolia, almeno all’inizio, per fare pratica.

Mettete le foglie in una pentola, aggiungendo il carbonato di sodio e ricoprendo il tutto con acqua fredda. Poi portate ad ebollizione e fate bollire per circa 90 minuti (il tempo è variabile, si va un po’ ad occhio). Se l’acqua non fosse sufficiente, aggiungetene un po’.

Progressivamente le foglie dovrebbero perdere il colore, lasciando vedere soltanto la venatura in trasparenza. Una volta pronte, rimuovetele dall’acqua con delle pinzette (ricordatevi di usare i guanti).

Posate le foglie su un tovagliolo e, lentamente, con uno spazzolino, rimuovete l’eccedenza di parte carnosa rimasta dopo la bollitura.

Se desiderate colorare le foglie, ponetele ora a bagno in acqua colorata con coloranti alimentari.

Mettete infine le foglie tra due tovaglioli o teli di stoffa per asciugarle e appiattirle.

Ricordate che è una pratica non facilissima, che magari richiederà qualche tentativo prima di raggiungere la perfezione.

 

a cura di Alessia de Falco

   

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