SOS Pasqua: dimentichiamo lo stress e concediamoci più tempo insieme

Sei tra quelli che cadono nello sconforto pensando alle festività, in particolare a Natale e a Pasqua? Non preoccuparti, l’articolo di oggi è dedicato a te e propone una serie di spunti per sopravvivere a pranzi estremi, riunioni familiari e bambini impazienti.

Parti da un presupposto: in nessun caso, da laico/a o da credente, sei costretto/a a festeggiare. Una festa deve essere un’occasione gioiosa ed un momento di condivisione, non un obbligo legato a tradizioni o fattori culturali.

Per cui, premesso che festeggiare significa soprattutto riscoprire la gioia di stare insieme, prova a staccare la spina per qualche giorno e prenditi del tempo per fare attività cui normalmente, nella frenetica routine quotidiana, non puoi dedicarti con i tuoi figli.

SUGGERIMENTI IN PILLOLE

  1. Approfitta della festa per dormire fino a tardi
  2. FaI colazione insieme ai tuoi cari, con calma
  3. Esci a fare una passeggiata

In generale, il regalo più prezioso che puoi fare è il tempo che doni agli altri.

RISCOPRIAMO LA GIOIA DELLE FESTE CON I BAMBINI

Perché a volte le festività ti rendono più nervoso/a ed ansioso/a? La risposta è semplice: perché, nel tempo, si sono trasformate nell’ennesima corsa che sei costretto/a a fare. Devi pensare ai compiti dei bambini, a come gestirli nei giorni in cui restano a casa, a come incastrare le visite ai parenti, a cosa mangiare e cosa eventualmente portare via se si parte.

Ecco il nostro augurio, valido sia per Natale sia, in questo caso, per Pasqua, è: impara a non festeggiare! O meglio, festeggia come meglio credi, non come ti viene imposto dalla società o dai media. Non è obbligatorio partire, nè rimpilzarsi. Anzi, festeggiare può aiutarti a riscoprire la gioia del dolce far niente o delle chiacchiere/coccole in famiglia.

Temi che i tuoi bambini restino delusi dal tuo anticonformismo? Tranquillo/a: per loro la festa è percepire un clima di gioia e serenità. Ecco perchè, proprio partendo dall’osservazione dei più piccoli, puoi imparare a vivere meglio, senza correre. Ne trarranno giovamento anche loro.

IMPARIAMO AD ANNOIARCI

La quotidianità è spesso caratterizzata da un senso di insoddisfazione e di infelicità, dalla sensazione di non aver fatto abbastanza per te stesso e per gli altri. Spesso queste sensazioni si ripercuotono sui bambini, che vengono sovraccaricati di attività, di routine da catena di montaggio, nel timore che la loro vita non sia sufficientemente piena o interessante.

Le feste sono un’ottima occasione per un esercizio da fare insieme ai bambini: stacca la spina e … annoiati! Ribalta le abitudini quotidiane, fai ciò che ti piace, senza fretta.

COACHING CREATIVO: IL GIOCO DELLA RISCOPERTA

Durante la settimana spesso non si trova nemmeno il tempo per chiedere com’è andata la giornata. Natale, Pasqua e le vacanze in genere ti offrono questa opportunità: trova il tempo per scambiare idee, raccontare avventure, insomma condividere. Questa è la vera festa: il primo passo verso la felicità è valorizzare ciò che possiedi. Che è tanto, anche se non sempre te ne accorgi.

E se nell’uovo non trovi proprio tutto quello che desideravi? Prova il gioco della riscoperta: cerca tra ciò che possiedi un oggetto o qualcosa a cui tenevi una volta, inventa nuovi modi per usarlo, dagli nuova vita.

È importante vedere la felicità come una condizione da coltivare nel tempo, lavorando sui propri valori, atteggiamenti e stili di vita. Questo aiuta ad apprezzare anche le feste, oltre che la vita di tutti i giorni.