Star bene in casa: gli spazi dei bambini

“Anche uno scantinato può essere meraviglioso”.
C. Bobin

LA CASA È UNA QUESTIONE DI AMORE, NON DI MATTONI

Perché di tanti argomenti che ci sono proprio la casa? Gli educatori quasi sempre si dimenticano i dettagli, ci si perde a discutere dei massimi sistemi e si perde di vista tutto il resto.

Pensaci:

  • Dov’è che un bambino, dalla nascita a quando sarà un adulto autonomo, trascorrerà la maggior parte del suo tempo? A casa!
  • Quale sarà il nido, la base sicura, il porto in cui andrà a rifugiarsi nei momenti di difficoltà? La casa.
  • Dov’è che inviterà i suoi amici, dove organizzerà i primi compleanni, dove farà i compiti? A casa.

Rispondere a queste tre domande dovrebbe aver chiarito le idee. Quando parliamo di casa, di ambiente domestico non si tratta di dettagli, di piccolezze. Si tratta di un elemento fondamentale di cui occuparsi, un elemento che può dare sicurezza e benessere.

PERSONALIZZA GLI SPAZI

La cameretta è un luogo che riflette profondamente la personalità del bambino. Tutti noi tendiamo a rifletterci nella nostra casa: dal colore delle tende ai fiori, esprimiamo al mondo quel che ci piace, mettiamo in mostra la nostra anima.

Per questo è importante dare al bambino la possibilità di gestire i propri spazi, di arredarli e riordinarli (naturalmente senza che ciò diventi oneroso o ingestibile, ricordatevi la giusta misura). Un esempio possono essere i poster da appendere alle pareti, un altro il colore e i motivi della biancheria e delle coperte. Ci sono tante piccole cose che possiamo lasciare alla fantasia e al cuore dei bambini.

E’ importante anche imparare a riflettere su cosa ci da maggiore benessere, imparare attraverso l’ambiente a comprendere i nostri gusti e così a capire meglio noi stessi.

UN NIDO CONFORTEVOLE

Quando siamo a casa vogliamo sentirci al riparo dalle interferenze del mondo. La casa ha una caratteristica fondamentale: la stabilità. E’ sempre lo stesso posto, per un determinato periodo di tempo. Sappiamo che possiamo tornarci in qualsiasi momento, che abbiamo un luogo sicuro.

Ricordiamoci che una casa è piacevole quando è confortevole. Il comfort si divide in due: fisico, ovvero quello determinanato dall’avere un ambiente caldo, un letto soffice, una camera pulita e psicologico. E’ su questo fattore che incide l’educazione domestica. Il nostro ruolo è quello di aiutare i nostri bambini ad amare la propria casa.

Insegniamo l’amore per la casa, per lo spazio domestico e per i lavori ad esso collegati. Anche questa è educazione, una forma di educazione forse dimenticata ma non meno fondamentale. I lavori domestici possono essere piacevoli, ed anzi fonte di benessere; considerando che quasi tutti, prima o poi, si troveranno a dover amministrare una casa nel quotidiano, insegnare tale amore ai bambini è un ottimo investimento.