Il tangram è un gioco antico, di origine cinese, costituito da sette tavolette inizialmente disposte a formare un quadrato: i pezzi sono due triangoli rettangoli grandi, un triangolo rettangolo medio e due piccoli, un quadrato ed un parallelogramma. Il gioco del tangram è una sorta di puzzle: il giocatore deve realizzare delle figure utilizzando tutti e sette i pezzi senza sovrapporli.

Su Portale Bambini puoi trovare anche alcune risorse stampabili a proposito di tangram:

BREVE STORIA DEL TANGRAM

Si pensa che la parola tangram derivi da Tang e γράμμα ed in cinese indichi “le sette pietre della saggezza”. Sam Loyd, nel libro The Eighth Book Of Tan, fornisce una leggenda inventata sulle origini del gioco, proponendo 700 tangram, di cui alcuni risultano essere impossibili. I pezzi del tangram possono essere combinati in maniera pressoché infinita; nel gioco bisogna sempre impiegare tutti i sette pezzi. Il Tangram permette di rappresentare animali, oggetti, illusioni ottiche. Le figure tangram, grazie alla loro essenzialità ed efficacia offrono una ricchezza percettiva basata sull’idea che “la tavolozza della mente è più ricca di quella del pennello”.

LABORATORIO DI TANGRAM

Riportiamo di seguito le spiegazioni di come realizzare un Tangram, riportate sul sito lannaronca.it, usando il cartoncino o anche legno. Come si fa:

  • Si prende un quadrato, diviso in due triangoli rettangoli da una diagonale. Uno dei due triangoli viene diviso esattamente in due, lungo l’altezza relativa all’ipotenusa, ottenendo così i primi due pezzi del Tangram
  • Il triangolo che rappresenta l’altra metà del quadrato iniziale viene diviso in due parti, lungo la linea che congiunge il punto medio dei cateti, ottenendo così un trapezio isoscele ed un triangolo rettangolo; quest’ultimo costituisce il terzo pezzo del Tangram
  • Il trapezio ottenuto precedentemente viene diviso in due dalla linea che congiunge il punto medio dell’ipotenusa del triangolo ottenuto precedentemente (pezzo n. 3) con il punto medio del cateto del triangolo che rappresenta il pezzo n. 2; si ottiene un trapezio isoscele ed un parallelogramma; quest’ultimo rappresenta il pezzo n. 4
  • Il trapezio isoscele che è rimasto, viene diviso in tre pezzi, lungo le due altezze relative alla base, ottenendo così un quadrato e due triangoli uguali, che costituiscono i restanti tre pezzi del Tangram.

 

   

Pin It on Pinterest