Torniamo a leggere i giornali (anche quelli online)

Bambini e ragazzi sono incredibilmente abili a scaricare video e musica da Youtube; i più tecnologici si intendono anche di montaggio. Ma quanti tra loro leggono i quotidiani online e hanno un’infarinatura di come leggere in modo critico le fonti del web?

La tecnologia offre grandi vantaggi, ma ci pone di fronte ad una sfida epocale: non perdere il pensiero critico.

UNA VOLTA SI LEGGEVA IL GIORNALE IN CLASSE

Una pratica comune nelle scuole era quella della lettura dei quotidiani insieme ai bambini: un esercizio per comprendere il mondo e l’attualità, ma soprattutto per abituare alla lettura critica, molto diversa dalla lettura di un romanzo o di un testo di fantasia. Confrontare più testate e formarsi un’opinione personale sui fatti era l’obiettivo didattico, per dirla in termini moderni, di quei pionieri dell’informazione.

Adesso, però, leggere il giornale in classe non va più di moda. Per dirla tutta, non sono molti gli adulti che leggono ancora il quotidiano. Questo non significa che sia passato di moda il bisogno di imparare a filtrare le notizie.

ALLENIAMOCI A LEGGERE IN MODO CRITICO LE NOTIZIE DAL WEB

Cambiano i tempi, cambiano i medium ma non i bisogni didattici! Il web è un’opportunità straordinaria per diffondere la conoscenza, a patto di saper interpretare le fonti in modo critico e ragionato. Forse più della carta il web richiede attenzione e capacità di fare collegamenti veloci e accurati.

E allora, accogliamo il suggerimento del prof. Luca Serianni, che qualche tempo fa invitava a riportare i giornali nelle scuole. Adeguiamoci ai tempi: portiamo in classe una rivista digitale e chiediamo ai ragazzi di leggere, di comprendere e riassumere le notizie, di comparare le fonti.

DIDATTICA CREATIVA: RECUPERIAMO L’ANALISI DELLE NOTIZIE

L’esercizio è semplicissimo: scegliamo ogni giorno una testata diversa, senza snobismi intellettuali: anche quelle meno in vista e meno blasonate possono offrire buone notizie e soprattutto buone occasioni per allenare il pensiero critico.

Scegliamo ogni giorno un articolo di cronaca, magari selezionando spunti adatti anche ai bambini. Leggiamolo in classe e cominciamo ad analizzare la notizia: è verosimile? altre fonti ne parlano? in quali termini? come possiamo riassumere la notizia?

Da una notizia breve, oltre alla riflessione critica, potremmo trarre spunti per una lezione di italiano, analizzando gli elementi grammaticali e sintattici che contiene.