Trasformare le avversità in opportunità in otto step

Le avversità possono essere delle formidabili occasioni di crescita. Lo abbiamo ricordato spesso, parlando di temi come la resilienza o il cambiamento. Se affrontiamo le difficoltà non solo con positività, ma anche come parte di un percorso, è più semplice aprirci nuovi orizzonti di speranza e di riscatto della vita.

Spesso la difficoltà consiste nel tradurre queste riflessioni, che, nel bene o nel male, fanno parte del buon senso di tutti, in azioni concrete. In piccoli passi, a partire da grandi idee. Per tirare fuori la luce meravigliosa che ognuno ha dentro di sè, serve darsi degli obiettivi raggiungibili. Ecco perchè oggi abbiamo deciso di lavorare insieme sulla trasformazione delle avversità in opportunità.

PER AFFRONTARE IL PROBLEMA BISOGNA CAPIRE QUAL E’ L’OSTACOLO

Sembra paradossale, ma per risolvere un problema bisogna dare un nome all’origine del problema. In altri termini, a volte proviamo una sensazione di malessere di fronte a una data situazione, ma non andiamo ad indagare nel profondo, chiedendoci perché quelle circostanze ci risultino profondamente avverse.

Perché mi senso così frustrato?
Qual è il mio problema?

Per dare una risposta a queste due domande, bisogna, a monte, rispondere ad un altro interrogativo:

Qual è l’ostacolo che percepisco come insormontabile?

Questa domanda vale per adulti e bambini. Se insegniamo sin da piccoli a cercare di capire qual è la fonte del vero malessere, a dargli un nome, sarà più facile affrontarla. Spesso invece ci limitiamo ad affrontare l’emozione che scaturisce dal malessere, senza indagarlo a pieno.

Sono arrabbiato? Gestisco la rabbia che è contingente, non tutto quello che mi ha portato allo sfogo. Non è sempre così, ma è importante lavorare sulla presa di coscienza dell’ostacolo e di come superarlo, trasformandolo in opportunità, non solo in fenomeno da controllare. Ed è un insegnamento che, una volta interiorizzato, può essere un momento di scambio e condivisione anche con i bambini.

COACHING CREATIVO: 8 consigli per trasformare gli ostacoli in opportunità

Va bene se ti fa crescere
Immaginate di essere su una scala e di dover salire. Più o meno, dovete pensare ad affrontare gli ostacoli in questo modo: gradino dopo gradino, scomponendo il macro in micro aspetti.

Fa parte del processo
Processo significa flusso. Un ostacolo che diventa opportunità è tale se contestualizzato in un percorso di lavoro: non si arriva alla cima da un giorno all’altro. Nel frattempo, si impara.

.Ti aiuta a focalizzare la tua attenzione su ciò che puoi controllare
Non possiamo sapere se tutto andrà bene, ma possiamo lavorare sull’impegno. Un errore ci insegna che non siamo perfetti, ma anche che siamo duttili, plasmabili e che possiamo migliorarci.

Aumenta la nostra consapevolezza
Trovarci di fronte ad un ostacolo ci stimola a capire i nostri limiti e i nostri punti di forza con oggettività. È in tuo potere. Nessuno conosce se stesso meglio di se stesso. Sapere chi siamo, definirci, senza etichettarci, è funzionale all’obiettivo.

Il modo ottimale per affrontare gli ostacoli è pensare che siamo circondati da persone che possono aiutarci ad apprendere, persone con cui confrontarci. Ricordiamoci la fortuna di avere affetti a cui rivolgerci, ricordiamoci i “grazie”, le grandi occasioni mancate che ci indeboliscono nei momenti di avversità.

Estote parati, diceva l’adagio latino. Possiamo attrezzarci contro le difficoltà solo se le trasformiamo in forza, capendo che l’ostacolo è solo un modo per mettersi alla prova ed andare avanti, più consapevoli.