Quale stagione, meglio di quella estiva, permette di far vivere ai bambini piccoli i loro primi esperimenti e contatti con l’acqua, stimolando l’apprendimento attraverso questo affascinante elemento? Ecco una serie di attività che sicuramente terranno impegnati i vostri bambini e svilupperanno in loro una maggiore capacità intuitiva, potenzieranno la concentrazione e la manualità fine.

I TRAVASI LIQUIDI

travasi liquidi montessoriani

Proporre ai bambini di 24- 36 mesi giochi con l’acqua è sempre una carta vincente. L’importante è che ci sia la presenza silenziosa dell’adulto e che gli strumenti messi a disposizione siano sicuri. Ecco uno dei travasi più semplici, ma più stimolanti per i bambini: quello con la spugna

Quello che serve è molto poco: due ciotole e una spugna, poggiate su un vassoio, su di un tavolino a misura di bambino, dove egli può sedersi e cimentarsi in questa interessante attività di spremere e manipolare acqua e spugna.

Altra attività è quella che insegna a versare l’acqua, attraverso l’uso di una piccola brocca, come in questa immagine. Il bambino impara, così, a dosare la sua forza, a sperimentare la leggerezza e la pesantezza dei materiali e a prestare attenzione.

Per chi ha uno spazio all’aperto, può ricavarsi una piccola postazione con materiali di riciclo e con pochi oggetti, rendendo sicuramente il bambino felicissimo di maneggiare e stare a contatto con l’acqua

Un’altra attività che piace molto ai bambini è quella di annaffiare! Proprio per questo, per spazi grandi o piccoli, attraverso facili accorgimenti si può dare al bambino questa opportunità e fargliela vivere come il suo primo compito importante, prendendosi cura delle sue piante o del terreno. Occorre solo un piccolo innaffiatoio e uno spazio dedicato, in modo che il bambino sappia che quello è l’angolo per annaffiare e non porti l’acqua ovunque!

Quando le regole vengono verbalizzate e spiegate, anche se molte mamme pensano che i bambini siano troppo piccoli per capire, vengono assorbite e attraverso il nostro esempio vengono immagazzinate e, dopo le prime volte, vedrete come anche i bambini più piccoli sapranno che c’è uno spazio per alcune cose.

Un’altra divertente attività, che suscita sempre interesse e allo stesso tempo affina la manualità, è quella del pescare. Anche qui, non serve molto e con poco ( e variando spesso) si possono creare giochi molto divertenti.

Occorre una pentola o due contenitori, uno pieno d’acqua in cui vengono messi oggetti vari ( una volta possono essere conchiglie, una volta pesciolini galleggianti oppure sassi o palline) e un colino che aiuti il bambino a prendere gli oggetti e trasportarli fuori dall’acqua. Vedrete che, dopo il vostro esempio, il bambino apprenderà l’uso di questo oggetto e si divertirà ad impegnarsi per riuscire in questo intento!

Si può variare questo gioco mettendo due ciotole uguali, e un contagocce in modo che il bambino affini ancora di più la motricità e attraverso il gioco, sperimenta misure, quantità e oggetti.

A breve altri divertenti giochi da fare all’aperto e che terranno molto impegnati i vostri bambini! Non servono grandi spazi, ma solo angoli organizzati e tanta pazienza !

a cura di Chiara Cupini

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