Tre consigli per educare i bambini all’onestà

L’onestà è un valore irrinunciabile, per la famiglia e per la comunità. Si tratta però di un valore che non è scontato: sin dai primi anni di scuola è possibile assistere ai primi esempi – privi di cattiveria – di disonestà: dai piccoli furti ai compiti copiati. La buona notizia è che possiamo educare all’onestà attraverso alcune semplici pratiche da attuare a casa e in classe.

Ecco tre consigli preziosi di cui possiamo fare tesoro per far sì che il valore dell’onestà maturi nei bambini. Si tratta di pratiche trasversali, che aiutano a crescere e a comprendere come l’onestà, in fondo, non sia altro che un modo per vivere bene.

  • Non lodate i bambini per la loro intelligenza, ma per l’impegno e per i risultati: i bambini a cui viene detto che sono “intelligenti” si sentono in dovere di dimostrare la loro intelligenza; questo peso li porta spesso a rinunciare all’onestà, se in gioco c’è la loro intelligenza. I ricercatori hanno indagato questo comportamento attraverso i giochi: i bambini ai quali veniva detto spesso che erano “intelligenti” erano più propensi a barare (guardando le carte o le tessere del memory) rispetto ai bambini che venivano lodati per i loro successi (“sei stato davvero bravo ad imparare questo”). Se cresci convinto di essere un genio e di doverlo dimostrare, anche una piccola sconfitta a carte si trasforma in un macigno.
  • Non usare premi materiali: i bambini i cui sforzi vengono premiati con giocattoli, caramelle o altri premi materiali sono più propensi ad imbrogliare o ad andare contro le regole se questo permette loro di raggiungere il premio. Al contrario, far leva sulla curiosità naturale dei bambini per il mondo è molto più efficace; come regola generale, oggi si utilizzano troppi premi, spesso inutile e alle volte dannosi. Dare attenzione ai bambini, offrire loro una parola di supporto e trasmettere la nostra approvazione è il premio più potente (e li terrà lontani dalle “scorciatioie” per raggiungere premi materiali).
  • Chiedete ai bambini di impegnarsi a fare qualcosa: coinvolgeteli nei lavori di casa, ma assicuratevi che mantengano la parola data. Fateli sentire parte di una squadra, di un insieme più grande: chiedete la loro collaborazione e siate una famiglia-comunità. In questo modo, i bambini si sentiranno responsabilizzati e riusciranno a comprendere il valore di una società basata sull’aiuto reciproco. Non abbiate paura di chiedere aiuto e di assegnare dei piccoli “compiti” per contribuire all’ecosistema familiare.


FONTE: https://greatergood.berkeley.edu/video/item/how_to_encourage_kids_to_be_honest